Un gesto di generosità e attenzione verso la comunità in cui è cresciuto. Nei giorni scorsi il luinese Max Cocomazzi, commissario tecnico della Nazionale svizzera di futsal, ha donato una trentina di palloni all’oratorio San Luigi di Luino, mettendo a disposizione dei più giovani materiale sportivo ancora in ottime condizioni.
La donazione è nata dalla volontà di evitare che palloni praticamente nuovi o utilizzati soltanto per poco tempo venissero buttati. Nel futsal, infatti, il materiale viene rinnovato a ogni stagione e Cocomazzi ha deciso di cercare una destinazione per quello ancora utilizzabile, individuando nell’oratorio luinese il luogo in cui consegnarlo.
«Ogni stagione si cambiano i palloni, quindi, per non buttarli, essendo praticamente nuovi o poco usati, ho chiesto la disponibilità a diverse realtà in Svizzera. Quando ne ho recuperati abbastanza li ho donati all’oratorio», racconta Cocomazzi, spiegando come sia nata l’iniziativa.
Complessivamente sono stati raccolti circa trenta palloni, che potranno ora essere utilizzati dai bambini e dai ragazzi che frequentano l’oratorio San Luigi. Un contributo concreto alle attività sportive e ricreative della struttura, ma anche un modo per dare nuova vita ad attrezzature che altrimenti sarebbero rimaste inutilizzate.
Per il tecnico luinese, il significato dell’iniziativa va però oltre la semplice consegna di materiale sportivo. La scelta di sostenere una realtà della propria città nasce anche dal desiderio di restituire qualcosa alla comunità che lo ha accompagnato durante la crescita.
«Donare il proprio tempo per gli altri è sempre qualcosa che ti rimane dentro… fare un piccolo gesto per la comunità dove si è cresciuti è un segno di ringraziamento per gli anni che ti hanno donato altre persone», sottolinea Max Cocomazzi.
Il calcio, del resto, rappresenta un’occasione di incontro e condivisione, soprattutto nei luoghi frequentati dai più giovani. La disponibilità di nuovi palloni permetterà ai bambini dell’oratorio di continuare a giocare e trascorrere insieme il proprio tempo libero.
La consegna è stata anche l’occasione per un incontro con don Lorenzo, al quale il commissario tecnico della Nazionale svizzera di futsal ha voluto rivolgere un ringraziamento: «Grazie a Don Lorenzo che mi ha dedicato del tempo per questo».
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