Cuveglio | 24 Dicembre 2020

“Cuveglio al Centro”, tempo di bilanci: “Il sindaco Paglia sarà all’altezza delle sfide future?”

Con una lettera ai residenti il gruppo consiliare riflette sugli ultimi dodici mesi della politica comunale: "Quale visione e quale progetto per la comunità?"

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“Qual è la visione e quale il progetto per Cuveglio? Quali sono le priorità del sindaco?“. Gli interrogativi nel bilancio di fine anno del gruppo consiliare di minoranza “Cuveglio al Centro” sono legati ai più recenti avvicendamenti interni all’amministrazione guidata da Francesco Paglia, a cominciare dalla notizia di un nuovo rimpasto di giunta che entrerà in vigore nel 2021, ma che era già stato annunciato durante l’estate con la volontà, espressa dallo stesso Paglia, di “garantire alternanza”.

E siamo a tre rimpasti in un anno – ragionano i consiglieri Matteo Rossi e Nicolò Alagna -. Il sindaco Paglia ha prima cambiato assessori e ora anche il vice sindaco. Chissà se nel 2021 sarà il sindaco stesso a cambiare?”.

E’ ancora calda, dopo il passaggio di alcuni giorni fa in consiglio comunale, la questione dei buoni spesa per i residenti vulnerabili, che usufruiranno delle somme stanziate per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità, impiegandole presso il supermercato del paese (qui i chiarimenti dell’assessore Renato Furigo e del primo cittadino).

Accanto all’ultimo argomento divenuto oggetto di dibattito, ci sono altri aspetti della vita pubblica che i consiglieri di minoranza evidenziano nella loro riflessione di fine anno, condivisa con i residenti attraverso una lettera.

C’è per esempio il tema del punto per i tamponi rapidi che proprio la minoranza avrebbe voluto allestire a Cuveglio, in qualità di presidio da mettere a disposizione dei medici di base per individuare la potenziale positività al coronavirus di soggetti sintomatici. Al momento della richiesta, però, ATS Insubria era già al lavoro con l’amministrazione di Cunardo per l’allestimento del punto presso la “Baita del Fondista”.

Nella lettera della minoranza compare poi un riferimento ad un’altra richiesta “caduta nel vuoto”, quella di chiarimenti sul futuro di piazza Mercato e dell’eremo di S. Anna, rispetto alle priorità e agli obiettivi di sviluppo e riqualifica delle due aree, per le quali, è doveroso specificarlo, l’amministrazione ha indetto esattamente un mese fa un concorso di idee finalizzato al coinvolgimento attivo dei cuvegliesi, affinché sia la comunità a fornire spunti e consigli per intervenire sull’aspetto e sulle funzioni dei due luoghi.

Il punto più dolente riguarda però le dinamiche di spesa per un’altra opera pubblica, il nuovo parco giochi di via Battaglia San Martino (di fronte alla farmacia). “Costerà 49 mila euro, di cui 19 mila a carico del Comune e 30 mila di contributi regionali – specifica il gruppo di minoranza nella lettera -. Con meno di 2 mila euro si poteva accedere allo stesso contributo regionale di 30 mila euro e realizzare così un progetto di 32 mila euro per riqualificare i parchi già esistenti. L’amministrazione ha preferito spendere dieci volte tanto ed abbattere degli alberi per un progetto discutibile: un piccolo e costoso parco, da mantenere nel tempo, a poca distanza da uno già esistente”.

E’ sempre con un punto interrogativo che si chiude il bilancio di fine 2020 della minoranza cuvegliese: “Il sindaco Paglia sarà all’altezza delle sfide future?“.

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