“Marzio è un piccolo comune caratterizzato da un’ottima posizione, immerso nella natura ma non lontano da importanti città e aeroporti. L’aria pura e verde che lo circonda ne fanno già un invidiabile luogo in cui abitare, ma tutto ciò oggi può essere molto migliorato per raggiungere un eccellente qualità di vita ed evitare l’abbandono, incentivando non solo chi a Marzio vuole viverci ma anche chi ci vorrebbe lavorare”.
Così la lista civica “Marzio la conca di smeraldo” si presenta agli elettori in preparazione alle amministrative di fine mese. A guidare la squadra come candidato sindaco è Michele Sartoris, classe 1969, originario di Tradate, già primo cittadino del piccolo paese fino al 2009 e presidente dell’associazione ambientalista Fare Ambiente Lombardia.
Sei i punti fondamentali individuati dalla squadra di Sartoris per il futuro di Marzio: attivare una politica di sviluppo del territorio con promozione dell’immagine del paese; mettere in atto iniziative di carattere ecosostenibile (potenziare la raccolta differenziata, riqualificare i sentieri, ristrutturare il centro storico); recuperare le tradizioni e la storia locale con eventi e ricorrenze; controllare il dissesto idrogeologico e provvedere alla messa in sicurezza della rete idrica minore; potenziare i servizi (tra cui l’ufficio postale, i collegamenti con Varese, gli uffici e sportelli comunali, la rete fognaria); discutere soluzioni di ammodernamento e ampliamento con fonti di energia pulita e rinnovabili.
Il cuore del programma è però in un progetto specifico per il rilancio del turismo locale. Progetto ambizioso che mira a coinvolgere anche i commercianti del paese, e che è proprio il candidato sindaco a introdurre. “Il turismo qui è stato trascurato per troppo tempo – spiga Sartoris – tanto che alcune strutture di Marzio si sono trasformate, nel recente passato, quasi in centri di accoglienza e rifugi per profughi. L’idea è quella di riportare le strutture alla loro funzione di origine, realizzando a Marzio un distretto per il food in grado di generare lavoro e accogliere gente da fuori. L’intento è quello di coinvolgere albergatori, ristoratori e proprietari di grotti, rendendo unico il nostro prodotto“.
Per la versione integrale del programmare cliccare qui. Di seguito invece l’elenco dei candidati consiglieri della lista: Anna Rita Barnabò (1967), Amelia Colombo (1960), Marco Colombo (1964), Marco Gemelli (1969), Renato Gori (1977), Giacomo Langfelder (1981), Andrea Attilio Giampiero Leva (1983), Marco Marsico (1969), Filippo Morandi (1973), Giorgia Fava in Lamoretti (1969).
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0