Un eccesso di leggerezza contro un’avversaria già affrontata e battuta in passato costa a Dalila Salvatelli l’accesso alla fase finale dei Campionati Italiani nella categoria Cadetti.
Questo il verdetto amaro delle gare domenicali andate in scena ieri in provincia di Bergamo, a Ciserano. La prima allieva femminile della società Judo Samurai di Porto Valtravaglia si ferma per la seconda volta ad un passo dal traguardo, dopo il precedente tentativo compiuto all’interno del circuito Esordienti B.
Il passo falso arriva fulmineo durante la prima prova della giornata, e risulterà determinante ai fini della qualificazione, nel momento in cui la giovane atleta sta cercando il giusto approccio fisico e mentale.
Al secondo turno Dalila mostra la qualità di cui è dotata e con la quale poco più di un mese fa, sempre in terra bergamasca, aveva meritatamente ottenuto un primo posto di buon auspicio per l’obiettivo prefissato. La ragazza va a segno al terzo tentativo di attacco sfruttando le tecniche ormai acquisite all’interno del suo repertorio. Lo sforzo purtroppo non è sufficiente e consegna la sua prestazione al secondo gradino del podio.
Nonostante il rammarico per una caduta non contemplata dai pronostici, visti l’ottimo percorso compiuto e i numerosi risultati di rilievo, le ambizioni di Dalila dovranno fare i conti con il tempo che consegnerà alla ragazza una nuova occasione di raggiungere le finali soltanto tra un anno. Per il maestro Luca Padovan e per il resto della dirigenza lo stop improvviso non cancella mesi di costanza ed evoluzione sul tatami. Due punti fissi da cui ripartire in vista delle sfide future.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0