E’ stato l’incantevole Isolino Virginia sul Lago di Varese ad ospitare la conferenza stampa nella quale sono stati annunciati i primi verdetti del Premio Chiara 2017. Tra tutti, il Premio Chiara alla Carriera, che quest’anno, è stato assegnato a Valerio Massimo Manfredi. Sarà intervistato dallo scrittore Luca Crovi durante il conferimento del premio.
Questa la motivazione: “Appassionato studioso e ricercatore del mondo antico ne ha saputo ricostruire in maniera affascinante geografie, eventi e personaggi nei suoi romanzi e nei suoi racconti. A una precisa rappresentazione storica ha da sempre unito un’incredibile talento narrativo capace di dare forma epica e poetica alle fonti storiche rielaborate. I miti greci e latini, le vicende sociali e politiche di città come Roma, Sparta e Atene, le biografie di personaggi come Alessandro Magno hanno permesso a Manfredi di costruire saghe in cui è difficile distinguere la fantasia dalla realtà.”
Il riconoscimento gli sarà conferito domenica 15 ottobre alle ore 17 presso la consueta location del Teatro Sociale di Luino, nella manifestazione di gala che sarà presentata da Luca Crovi e Claudia Donadoni. L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti.
“Si tratta del ventesimo anno di Premio Chiara alla Carriera – spiega la direttrice del Premio, Bambi Lazzati -, un premio d’onore che viene conferito annualmente a una personalità internazionale della letteratura e della cultura di prima grandezza, che si sia particolarmente distinta per aver mantenuto nel suo lavoro un forte legame con il territorio, compie il ventesimo anno d’esistenza. Un fiore all’occhiello delle iniziative dell’associazione e del ‘paesaggio culturale’ dell’Insubria”. Nel palmarés del Premio Chiara alla Carriera figurano personaggi quali Claudio Magris, Alberto Arbasino, Carlo Fruttero, Andrea Camilleri, Franca Valeri, Paolo Villaggio, Ermanno Olmi, Luis Sepúlveda, Daniel Pennac e da ultima, nella passata edizione, Lina Wertmüller.
Bambi Lazzati all’inizio della conferenza, dopo aver letto il sentito messaggio del presidente del consiglio di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha lasciato spazio alla consigliera regionale Francesca Brianza che ha ringraziato gli organizzatori per “l’impegno la dedizione per un programma che si arricchisce sempre di più edizione dopo edizione”.
Inoltre, sono stati annunciati i primi verdetti. E’ stato Romano Oldrini, presidente della giuria, ad annunciare i finalisti del “Premio Chiara Editi”: Davide Bregola con “La vita segreta dei mammut in Pianura Padana”, Francesca Manfredi con “Un posto dove stare” e Luca Ricci con “I difetti fondamentali“. La sezione dei “Segnalati”, invece, dove prevale il legame con il territorio, vede citato Alessandro Reali con “Il diavolo del Ticino e altri racconti“. Il “Premio Chiara Inediti”, nata da otto anni, è stato vinto da Marco Cavaliere, un giovane napoletano laureato in geologia.
I finalisti del Premio Chiara Giovani 2017. Il concorso era riservato a ragazzi dai 15 ai 25 anni, chiamati a scrivere un racconto breve, originale e inedito, compreso tra le 4.500 e le 7.500 battute. Ben venticinque i finalisti, tra cui anche un ragazzo di Cugliate Fabiasco, Oreste Campagner, e la luinese Micol Vanni.
A prendere la parola durante la conferenza stampa, inoltre, anche l’assessore alla Cultura di Varese, Roberto Cecchi, e il collega luinese, l’assessore Pier Marcello Castelli. Per la provincia, invece, è intervenuta la consigliera alla Cultura, Cristina Riva, mentre per la Comunità Montana delle Valli del Verbano, il presidente Giorgio Piccolo. Tutti hanno sottolineato l’importanza del Premio Chiara nell’attività letteraria svolta tra i giovani e nel grande contributo culturale che questa rassegna, anno dopo anno, continua ad offrire al territorio.
(Foto di copertina © Comune di Modena)
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