Ha preso ufficialmente il via, con la presentazione avvenuta a Varese quest’oggi, venerdì 7 febbraio, la XXXVII edizione del Premio Chiara.
«Anche nel 2025 rinnoviamo il nostro impegno nel nome di Piero Chiara, – affermano i responsabili dell’associazione Amici di Piero Chiara – celebrando la sua memoria di maestro nel dipingere a parole le sfumature dell’animo umano, i paesaggi e i fatti della vita di provincia. La sua eredità letteraria continua a ispirare scrittori e lettori, e noi facciamo la nostra parte con i concorsi e gli eventi, promuovendo la passione per narrazione, cultura e creatività “lungo il confine” tra Italia e Svizzera italiana. Tra continuità e innovazione, per una cultura utile».
All’interno del vasto programma di iniziative della rassegna non può mancare l’assegnazione del Premio Chiara alla Carriera 2025 che verrà consegnato domenica 6 aprile alle 17.00, al Teatro Sociale di Luino ad Amalia Ercoli Finzi, “scienziata, che, con il valore aggiunto dell’empatia e di un eloquio sempre chiaro e ben comprensibile, ha contribuito alla diffusione della conoscenza dello spazio e delle missioni spaziali ad un vasto pubblico”.
A dialogare con lei sarà il giornalista e saggista Giovanni Caprara, firma del Corriere della Sera.
Amalia Ercoli Finzi è una delle personalità più importanti al mondo nel campo delle scienze e tecnologie aerospaziali. Prima donna a laurearsi in Ingegneria aeronautica in Italia, Professore onorario al Politecnico di Milano, consulente scientifica della NASA, dell’ASI e dell’ESA, è stata Principal Investigator responsabile dello strumento SD2 sulla sonda spaziale Rosetta. Continua a collaborare con il Politecnico di Milano anche dopo il ritiro dall’insegnamento, realizzando studi sulla possibilità di atterraggio di un equipaggio umano su Marte e di realizzazione di un orto botanico sulla Luna. È delegata italiana a Horizon 2020, il programma dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.
Per gli scrittori, tornano poi i bandi del Premio Chiara, iniziativa che da oltre trent’anni intende valorizzare il talento narrativo e promuovere la diffusione della letteratura.
Il Premio Chiara editi è il premio “principale” della kermesse, rivolto a raccolte di racconti pubblicate in Italia o nella Svizzera italiana tra il 1 maggio 2024 e il 26 aprile 2025. Il Premio Chiara Giovani, invece, è rivolto a giovani italiani e della Svizzera italiana dai 15 ai 20 anni, che dovranno realizzare un racconto sulla traccia “Luogo”.
Continuano anche il Premio Regio Insubrica, sostenuto dalla Commissione della Comunità di Lavoro Regio Insubrica, che lo attribuisce ad un racconto finalista di un autore proveniente dal territorio insubre, e il Premio Un racconto per un viaggio, sostenuto dalla Agenzia viaggi Giuliani e Laudi di Varese.
Il Premio Chiara per una raccolta di racconti inediti, con la collaborazione e il sostegno della Pietro Macchione Editore, è riservato a chi ha dei racconti inediti nel cassetto: minimo tre, mai apparsi su quotidiani e riviste e sul web, in lingua italiana. Gli autori devono essere di età superiore a 25 anni, residenti in Italia o nella Svizzera Italiana. L’opera dovrà essere di circa 160.000 battute.
Infine, ci sarà anche il Concorso Filmmaking Premio Chiara, dedicato al mondo del cinema: il bando invita a produrre un breve film ispirato a un racconto di Piero Chiara, con la possibilità di vedere la propria opera proiettata nel palinsesto del BAFF – Busto Arsizio Film Festival.
© Riproduzione riservata




Vuoi lasciare un commento? | 0