(Contenuto elettorale)
“La Nostra Luino” non ci sta a mettersi in coda a promesse roboanti senza fondamenta, né vuole all’opposto accontentarsi di dire che il sindaco non può fare nulla al proposito.
La sanità territoriale non può essere una Cenerentola dimenticata e destinata al declino; non può diventare un manifesto elettorale dentro al quale ogni volta la politica s’infila, condizionando le strategie a breve, medio e lungo termine.
L’Ospedale di Luino è il presidio sanitario di un ampio territorio. Deve tornare ad essere punto fermo chirurgico, degenziale, ambulatoriale e di pronto soccorso per i Luinesi e per tutti gli abitanti dei territori del Luinese.
Il lavoro svolto da chi ogni giorno opera all’interno dell’Ospedale con impegno e spirito di abnegazione viene spesso mortificato dalla cronica carenza di personale e da un turnover imbarazzante. Le professioni medica e, soprattutto, infermieristica stanno attraversando in Italia in questi ultimi anni una profonda crisi di personale, con veri e propri esodi dagli ospedali; questo è più evidente per le strutture di periferia e ancora di più per il nostro ospedale, situato nei pressi del confine svizzero.
Il problema si allarga oggi in modo simile anche alla Medicina di base, lasciata allo sbando nei Comuni periferici da politiche sanitarie miopi, messe in atto da una politica che sembra ignorare o non comprendere le esigenze e i problemi della gente.
È grazie alle competenze e alle esperienze professionali dei candidati de “La Nostra Luino” che si è in grado di proporre oggi un progetto concreto per sostenere il lavoro di medici ed infermieri che si impegneranno ad assumere un ruolo in pianta stabile presso l’Ospedale cittadino e per i medici che avvieranno attività di Medicina di base nel Comune di Luino.
Attraverso il recupero del patrimonio edilizio comunale dismesso saranno creati alloggi da concedere ad affitti calmierati proprio alle figure sanitarie che decideranno di unirsi all’organico ospedaliero e che sostituiranno i medici di medicina generale che andranno in pensione.
È una misura sostenibile, perché le spese verranno coperte mediante acquisizione di bandi regionali, ed europei e possibilmente anche grazie a contributi di fondazioni, specificamente dedicati a progetti per welfare e sociale. Gli stessi canoni di affitto serviranno per sostenere le spese gestionali degli immobili. La proposta è già stata presentata nella sua bozza ad alcune figure sanitarie operative presso l’Ospedale di Luino, che hanno espresso apprezzamento soprattutto per la concretezza e per la competenza del progetto.
Siamo sicuri che questo sia uno dei tasselli che aiuteranno la sanità territoriale a tutela della salute di tutti i cittadini.
A “La Nostra Luino” piace il fare. Le chiacchiere le lasciamo agli altri.
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