Lago Maggiore | 18 Maggio 2026

Lands Lake invita i candidati sindaco ad un confronto pubblico online

In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25, l'associazione promuove un forum denominato "Il futuro del Lago Maggiore passa dai Comuni". Si terrà domani, martedì 19, alle 14 su Zoom

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L’associazione Lands Lake – Terre di Lago invita tutti i candidati sindaco dei Comuni rivieraschi del Lago Maggiore, chiamati al voto il 24 e 25 maggio, a partecipare a un forum pubblico online dedicato al futuro del Verbano. L’incontro, “Il futuro del Lago Maggiore passa dai Comuni”, si terrà nella giornata di domani, martedì 19 maggio, alle ore 14, sulla piattaforma Zoom messa a disposizione dall’associazione.

I candidati invitati: per Luino, Furio Artoni (Stati Generali Centrodestra), Enrico Bianchi (Proposta per Luino), Marco Massarenti (La Nostra Luino), Paolo Nicastri (Luino Alternativo) e Andrea Pellicini (Vento del Verbano). Per Laveno Mombello: Bruno Bresciani (Fare Comune), Diego Carmenati (Futuro Ideale), Giovanni Castelli (Patto Comune) e Luca Carlo Maria Santagostino (Civitas).

Per il Comune di Stresa: Andrea Fasola Ardizzoia (Lista Civica per Stresa / Per Stresa), Luca Gemelli (Stresa Civica) e Massimo Pedrani (Stresa per Noi). Infine, i candidati invitati per il Comune di Baveno: Alessandro Monti (Baveno in Comune) e Marco Sabatella (Per Baveno). Il confronto sarà registrato integralmente e il video sarà successivamente reso disponibile sul sito di Lands Lake – Terre di Lago e sui canali delle testate locali che collaboreranno alla diffusione dell’iniziativa.

«L’idea è semplice, ma non banale: per una volta provare a guardare il Lago Maggiore non dal solo campanile comunale, ma dalla sua vera scala – comunica l’associazione. Perché il lago non si ferma al confine amministrativo, non conosce il cartello “fine Comune”, non ragiona per delibere separate. Il lago unisce, collega, complica e, quando viene governato bene, moltiplica le opportunità».

«Laveno Mombello, Luino, Stresa e Baveno sono realtà diverse, con storie, problemi, vocazioni e programmi amministrativi distinti. Ma sono anche nodi dello stesso sistema: approdi, stazioni, lungolaghi, flussi turistici, residenti, seconde case, mobilità, ambiente, eventi, cultura, pesca, mercati, commercio, accoglienza. In una parola: Lago Maggiore», afferma.

Lands Lake promuove da tempo una riflessione sul Contratto di Lago Maggiore, inteso come piattaforma volontaria di cooperazione tra Comuni, enti pubblici, operatori economici, associazioni e comunità locali. Non un documento calato dall’alto, bensì uno strumento leggero ma serio, capace di aiutare il territorio a ragionare insieme su alcune grandi questioni comuni.

La bozza predisposta dall’associazione è consultabile sul sito Internet. Il forum sarà introdotto dall’associazione, che illustrerà il senso dell’iniziativa e il percorso del Contratto. La conduzione del confronto sarà poi affidata a due giornalisti delle testate che collaborano all’evento: Marco Tresca (VareseNews) e Maria Elisa Gualandris (VCO Azzurra Tv). «La scelta di una conduzione giornalistica risponde a un criterio preciso: garantire ritmo, chiarezza, terzietà e leggibilità pubblica. Lands Lake – Terre di Lago propone il tema e organizza la cornice; i giornalisti assicurano il confronto», spiega Lands Lake.

«Il forum si svolgerà nel rispetto della par condicio e della piena parità di trattamento tra tutti i candidati. Le regole saranno uguali per tutti: stesso invito, stessi temi, stesso tempo di risposta, stesso ordine di esposizione definito con criterio neutrale. Nessun candidato sarà favorito, nessuno sarà messo all’angolo, nessuno sarà chiamato a rispondere a trabocchetti. Il lago è già abbastanza profondo: non serve aggiungere insidie», sostiene l’ente.

«Il confronto sarà articolato in tre giri di domande, con 120 secondi a disposizione per ciascun candidato in ogni giro. Due minuti sono utili: costringono tutti a scegliere le parole, le priorità e le intenzioni. Il primo giro riguarderà la governance del Lago Maggiore: se e come i Comuni rivieraschi intendano collaborare dopo il voto, se vi sia disponibilità a un percorso comune, se il Contratto di Lago possa diventare una base di lavoro condivisa e non soltanto una bella espressione da convegno», chiarisce l’organizzazione.

«Il secondo giro sarà dedicato alla mobilità di bacino: navigazione pubblica, ferrovia, autobus, parcheggi, approdi, taxi boat, ultimo miglio, percorsi pedonali e ciclabili, accessibilità, ruolo della Gestione Governativa Navigazione Laghi, integrazione tra servizi e possibilità concreta di ridurre la dipendenza dall’auto privata – prosegue -. Perché il Lago Maggiore, se preso sul serio, non è solo panorama: è anche infrastruttura».

«Il terzo giro allargherà lo sguardo alla qualità territoriale: ambiente, waterfront, turismo, gestione dei flussi, eventi, mercati, filiere locali, pesca, agricoltura, cultura del cibo, spazi pubblici, vivibilità dei centri storici e rapporto tra residenti e visitatori. In fondo, la domanda è molto semplice: che tipo di lago vogliamo lasciare tra cinque, dieci, vent’anni?», dichiara il gruppo.

La partecipazione è perciò rivolta ai candidati Sindaco. Lands Lake comunica che, se un candidato fosse impossibilitato a essere presente, potrà delegare un componente della propria lista, purché indicato ufficialmente e in tempo utile per l’organizzazione tecnica.

«L’incontro non ha carattere partitico e non costituisce sostegno diretto o indiretto ad alcuna candidatura. È un servizio civico, informativo e territoriale. Vuole offrire ai cittadini un’occasione per ascoltare, comparare, capire. E vuole offrire ai candidati uno spazio ordinato per dire non solo che cosa intendono fare nel proprio Comune, ma quale ruolo immaginano per il proprio Comune dentro il sistema più ampio del Lago Maggiore», aggiunge.

In conclusione del forum, Lands Lake – Terre di Lago proporrà a tutti i candidati, una volta eletti, di collaborare all’avvio di un percorso comune per il Contratto di Lago Maggiore e alla sua futura sottoscrizione, a partire dalla bozza già predisposta dall’Associazione e aperta a contributi, integrazioni e miglioramenti. «Nessuno dovrà firmare cambiali politiche in bianco. Ma tutti saranno invitati a riconoscere un principio: il Lago Maggiore non può più essere governato per frammenti», dichiara Lands Lake.

«Il voto del 24 e 25 maggio deciderà i Sindaci dei singoli Comuni. Ma il giorno dopo il voto resterà una domanda più grande: che cosa possono fare insieme quei Comuni per il lago che condividono? È a questa domanda che il forum intende dare voce. Il Lago Maggiore non vota, ma osserva. E forse, ogni tanto, merita anche lui una campagna elettorale all’altezza del paesaggio», conclude l’associazione.

Lands Lake – Terre di Lago invita i candidati in elenco a confermare la propria partecipazione all’evento o, se necessario, a comunicare il nominativo del delegato della lista.

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