(Contenuto elettorale)
Luino non si esaurisce nel suo lungolago. La sua identità passa anche dalle frazioni, dai quartieri e dalle località che compongono un territorio ampio e complesso, con esigenze diverse ma unite dalla richiesta di maggiore attenzione, manutenzione e qualità della vita.
È da qui che parte la riflessione della lista “Proposta per Luino 2026”, che rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni ma riconosce anche le criticità ancora presenti.
«Abbiamo vissuto intensamente il rapporto con le frazioni – spiegano – e sappiamo che non sempre siamo riusciti a essere incisivi come le persone avrebbero voluto. Molte energie e risorse sono state inevitabilmente concentrate su emergenze e opere urgenti che da troppo tempo aspettavano risposte».
Gli interventi realizzati: sicurezza e opere attese da anni
Negli ultimi anni gli investimenti si sono concentrati soprattutto sulla sicurezza del territorio e sulle grandi opere infrastrutturali.
A Creva sono stati effettuati importanti interventi contro il dissesto idrogeologico: un primo intervento di somma urgenza sulla frana per circa 96mila euro, un secondo intervento da 168mila euro e la successiva messa in sicurezza definitiva con finanziamento regionale di 640mila euro, su un progetto complessivo da oltre 682mila euro.
Sempre a Creva sono stati realizzati il primo lotto della tombinatura per 425mila euro, il secondo lotto da 745mila euro, finanziato anche tramite PNRR, interventi sul muro in zona ex deposito Crespi e lavori sulle reti fognarie e scolastiche. Per il dissesto di via Turati è stata avviata una progettazione articolata in tre fasi per un investimento complessivo superiore agli 850mila euro.
A Colmegna, in via Palazzi, sono stati investiti 65mila euro per un primo intervento, 95mila euro per il secondo lotto e ulteriori 955mila euro finanziati dal PNRR per il consolidamento definitivo.
A Biviglione è stata riqualificata la pavimentazione storica in acciottolato con un investimento di 120mila euro, mentre per la strada danneggiata dalla frana è stato approvato un intervento da 235mila euro.
Fra gli altri interventi effettuati in questi anni figurano la riqualificazione di piazza Aldo Moro, lavori nelle scuole di Voldomino, miglioramento dell’illuminazione pubblica, attraversamenti pedonali luminosi, videosorveglianza e asfaltature straordinarie per circa 800mila euro nel 2024.
La lista “Proposta per Luino 2026” sottolinea come le grandi emergenze abbiano inevitabilmente rallentato altri interventi più legati al decoro urbano e alla manutenzione quotidiana: «Quando ci si trova davanti a frane, problemi fognari o opere urgenti per la sicurezza, è inevitabile dare priorità a questi interventi. Ma oggi, usciti dalla fase più emergenziale, possiamo concentrarci ancora di più sulla qualità della vita nelle frazioni».
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una “città multipolare” dove servizi, sicurezza e cura degli spazi pubblici non siano concentrati solo nel centro cittadino.
Le priorità per le frazioni
Nel programma elettorale vengono indicate diverse azioni specifiche per i quartieri e le località cittadine, a partire dalle Motte, con la riqualificazione del parco giochi davanti alla scuola dell’infanzia e l’avvio delle procedure per acquisire al patrimonio pubblico l’area parcheggio vicino alla scuola.
Per Creva si guarda allo sviluppo del piano attuativo di via Beltempo con nuovo parcheggio, area verde e percorsi pedonali protetti, la realizzazione di un campo da basket e il miglioramento dei collegamenti pedonali verso la scuola nell’area di via Turati, mentre per Moncucco gli obiettivi sono la realizzazione di un parcheggio in via dei Prati e di un marciapiede in via Cervinia, dove mancante.
A Voldomino Superiore si punterà sulla regolamentazione della sosta in via Gorizia, sull ’illuminazione dell’area esterna al cimitero, sulla messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Copelli e sull’individuazione di un’area per un nuovo parco giochi e spazio di socializzazione, mentre a Voldomino Inferiore il tema sarà quello della riqualificazione degli accessi a piazza Aldo Moro.
Per Colmegna si parlerà di riqualificazione del lungolago e si valuterà un sottopasso per facilitare l’accesso al lago, mentre a Longhirolo l’intento è quello di realizzare un parcheggio pubblico. A Pianazzo obiettivo riqualificazione dell’area verde con nuovi giochi e spazi di aggregazione, mentre per via Don Folli si guarderà nello specifico alla sistemazione dell’area ex pesa pubblica con nuovi stalli e valorizzazione del verde.
Il centro storico e, in generale, il centro cittadino di Luino, vedranno l’attivazione della ZTL già progettata, la posa di nuovo arredo urbano, la riqualificazione del lungolago, la sistemazione dei bagni pubblici e della segnaletica.
Verde, manutenzione e asfaltature
Grande attenzione viene riservata anche alla manutenzione ordinaria: «Sappiamo bene che il tema delle asfaltature è tra quelli più sentiti dai cittadini», spiegano.
Per questo la lista promette la stesura di un piano asfaltature più costante e capillare, maggiore manutenzione del verde, miglioramento dell’arredo urbano e della segnaletica, monitoraggio delle situazioni critiche legate ad alberi e siepi sporgenti e
rafforzamento della collaborazione con la Protezione Civile.
Una città sostenibile e connessa
Nel programma trova spazio anche una visione più ampia del territorio, inserita nel contesto della “Città dei Laghi”, una realtà transfrontaliera tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino. L’obiettivo è continuare a lavorare su rigenerazione urbana senza consumo di suolo, recupero delle aree dismesse, valorizzazione degli spazi pubblici, attrattività turistica e qualità urbana.
Tra i progetti indicati in questo senso figurano la riqualificazione dello scalo ferroviario con nuovo polo scolastico, il recupero dell’area ex Visnova, la trasformazione delle ex carceri di via Don Folli, il progetto “Restart” negli spazi ex mensa ferroviaria e la prosecuzione della riqualificazione del Lido e del Parco Ferrini,
«La sfida dei prossimi anni – concludono – sarà costruire una città più equilibrata, dove ogni frazione si senta davvero parte di un unico progetto di crescita e valorizzazione del territorio».
Infine, particolare attenzione viene dedicata anche allo sport e agli spazi per le associazioni del territorio: «Con l’avvio dei lavori di ristrutturazione della palestra del liceo, il Comune ha voluto rispondere alle richieste arrivate dalle associazioni sportive, in particolare dalla Pallacanestro Virtus Luino. In accordo con la Provincia, l’obiettivo è mettere a disposizione una tensostruttura che consenta di utilizzare anche durante il periodo invernale il campo esterno del PalaBetulle. La chiusura temporanea della palestra del liceo comporterà inevitabilmente una riduzione degli spazi disponibili per allenamenti e attività sportive. Per questo il Comune è pronto a fare la propria parte, valutando l’utilizzo di una quota dell’avanzo di bilancio per sostenere concretamente nuove soluzioni e garantire continuità alle associazioni del territorio».
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