«Ho fatto il mio mestiere di consigliere: ho sollevato la questione prima che diventasse emergenza». Così Furio Artoni, capogruppo di Azioni Civica per Luino e Frazioni, risponde a quanto affermato dall’assessore Porfiri dopo le sue critiche ai lavori di manutenzione che porteranno alla chiusura di via Pascoli a Voldomino, a pochi passi dalla scuola dell’infanzia e dalla scuola elementare della frazione.
Lavori, nello specifico il rifacimento di un muro a lato della strada, che per Artoni creeranno disagi a bambini e famiglie e anche problemi di passaggio per i mezzi di soccorso in caso di emergenza. Criticità che l’avvocato luinese ha evidenziato nei giorni scorsi intervenendo pubblicamente e prendendo di mira, anche con tono ironico, il progetto “La città dei bambini”, voluto dall’amministrazione Bianchi per creare spazi, sulla pubblica via, che favoriscano gli spostamenti autonomi dei più piccoli verso le scuole, anche con l’impiego di tracce colorate da seguire lungo i marciapiedi.
La risposta di Porfiri, assessore all’urbanistica, non si è fatta attendere: sono state sollevate critiche – ha detto Porfiri – su una decisione inesistente, a meno di 24 ore da un sopralluogo a cui non erano presenti le persone che hanno poi sollevato polemiche: nello specifico, Artoni e il presidente della scuola dell’infanzia, Andrea Pusceddu.
«Da chi sono arrivate quelle informazioni?», ha chiesto Porfiri. «Dall’Ufficio tecnico comunale», risponde oggi Artoni, che torna all’attacco sul tema dei lavori in via Pascoli: «L’avvocato Pusceddu ha ricevuto comunicazioni dall’Ufficio tecnico in merito alla imminente chiusura della via. Si è allarmato, evidentemente per nulla, a sentir voi, e si è rivolto al sottoscritto». Artoni ribadisce di aver esercitato le sue funzioni di consigliere, e aggiunge: «Se questo ha “costretto” l’amministrazione a convocare un tavolo e a procedere secondo le regole migliori, prego: è stato un piacere fare il vostro lavoro».
L’intervento in via Pascoli verrà presentato ai cittadini in un incontro pubblico che si terrà questa sera in sala consiliare, come annunciato da Porfiri che ha accusato Artoni di diffondere notizie non verificate, e di aver deriso il progetto “La città dei bambini” dimostrando di non conoscerlo. L’assessore ha poi invitato Artoni a misurarsi con i suoi avversari politici presentando la propria idea di città, e tralasciando metodi che Porfiri considera «impropri» per la gestione della cosa pubblica.
«Nella mia visione di città, gli assessori sanno cosa fanno i loro uffici prima dei giornali», è la stoccata finale di Artoni, che ribatte anche sul progetto di mobilità autonoma per i bambini: «Conosco benissimo il progetto. So che le orme rosse sui marciapiedi dovrebbero segnare il cammino gioioso dell’infanzia verso l’autonomia. Bellissimo sulla carta. Ma per garantire sicurezza concreta alla scuole servono competenza e vigilanza».
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