Inizia l’estate e scatta il piano stagionale dei parcheggi a Caldè.
Un atto che si rinnova di anno in anno e che garantisce una gestione ordinata dell’area attorno a via Monfalcone, dove nei mesi caldi il traffico aumenta notevolmente rispetto agli altri periodi dell’anno, complice il flusso turistico e in generale l’alto numero di frequentatori della frazione di Castelveccana affacciata sul lago.
Le aree di sosta dal 24 giugno non sono più gratuite e libere, ma sono divise tra uno spazio con i parcheggi blu (quindi a pagamento) e uno con il disco orario. Questa “modalità” resterà in vigore fino al 30 settembre.
L’area di sosta a pagamento è stata istituita sullo sterrato accanto al torrente Froda. Per parcheggiare il proprio mezzo in quello spazio è necessario pagare, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Il quadro delle tariffe, che sono leggermente aumentate rispetto al passato, è disponibile cliccando qui. L’area a disco orario, utilizzabile tutti i giorni per un massimo di due ore dalle 8 alle 20, è attiva negli stalli di sosta di via Monfalcone, dal tratto di strada che dalla Canottieri scende verso piazza Lago.
«Abbiamo lavorato per livellare il terreno dell’area sterrata – fa sapere il sindaco Maurizio Spozio – E stiamo studiando un piano per intervenire in futuro su un adeguamento della viabilità nella zona a lago». L’idea del Comune è aumentare lo spazio pedonale. Ma per saperne di più è necessario attendere la definizione del progetto, che comunque non verrà attuato prima del prossimo anno.
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