Lavena Ponte Tresa come una sorta di “grande centro commerciale a cielo aperto”: è questo il mantra che guida le scelte dell’amministrazione Mastromarino in materia di progettazione e commercio.
Non a caso l’ultima idea, in ordine di tempo, condivisa dal primo cittadino riguarda la parte bassa di via Colombo, quella che termina sul tratto di statale che attraversa il paese lacustre ed è separata solamente da un passaggio pedonale dal centro storico, ricco di attività commerciali.
Un asse, quindi, che la giunta comunale ha scelto di riqualificare in modo importante attraverso un progetto da 170mila euro che prevede il rifacimento della pavimentazione privilegiando gli spazi di pregio di fronte ai negozi e a servizio dei pedoni. Scelta che, spiega Mastromarino, porterà a una necessaria riduzione dei posti auto – che «non erano realmente a servizio degli utenti delle attività» – e all’aumento di quelli destinati al carico/scarico, oltre alla sua trasformazione in zona 30.
Di fatto, quello di avere meno stalli a disposizione è un “problema” che si risolve facilmente, chiosa il sindaco, con il parcheggio Interreg da 120 posti auto ad appena 200 metri da via Colombo. L’obiettivo del progetto di riqualificazione è dunque chiaro: connotare ancora di più quella via dal punto di vista della presenza di attività e tutelare i pedoni che vi transiteranno, creando una continuazione naturale di piazza Gramsci, del centro storico di Lavena Ponte Tresa, e dell’asse commerciale che lo caratterizza.
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