Marchirolo | 29 Febbraio 2024

Marchirolo, Mastri sulla revoca dell’incarico da assessore: «Ecco quello che è successo»

«Onorerò l’incarico di consigliere comunale per il quale sono stato designato dai cittadini. Ruolo che eserciterò in piena libertà di espressione, voto e pensiero per il bene della nostra comunità»

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Ha destato molto clamore tra i cittadini di Marchirolo la revoca dell’incarico da assessore alla Cultura nei confronti di Massimo Mastri, da parte del sindaco Emanuele Schipani. All’interno del decreto firmato dal primo cittadino, si diceva che il ruolo di Mastri avrebbe potuto «pregiudicare irreparabilmente i presupposti fiduciari che avevano determinato la nomina alla carica di Assessore comunale».

A replicare alla lunga nota del sindaco Schipani, oggi è il diretto interessato Massimo Mastri, che esautorato dalla sua carica, dalla prossima seduta di consiglio comunale siederà ancora tra i banchi dell’assemblea cittadina. «Leggo che la mia revoca da assessore “è avvenuta per motivi fiduciari, scaturiti precisamente in seguito a delle esternazioni tenute all’ultimo Consiglio comunale sulla Delibera di approvazione del Regolamento sui passi carrabili”».

Si tratta di «un’affermazione corretta che merita della seguente narrazione – prosegue ancora Mastri -: nella riunione del gruppo di maggioranza, nel dicembre 2023, si era deciso di non affrontare, per il momento, il tema dei passi carrabili. Il regolamento deve rispettare il codice della strada che impone i passi carrabili; questo implica la mappatura e verifica della regolarità di tutti gli accessi esistenti».

«Il sindaco, però, ha deciso di sua iniziativa di portare lo stesso in consiglio comunale il regolamento sui passi carrabili – continua l’ex assessore -. Esprimo il mio dissenso sul nostro gruppo WhatsApp, c’è uno scambio di idee diverse, la cosa che riletta a mente fredda mi lascia perplesso: “Ricordiamo per altro che non facciamo i carabinieri, quindi nessuno andrà mai a sindacare se un cittadino abbia o meno richiesto il passo”».

«Ho riflettuto molto su questa affermazione e ho maturato la convinzione che non posso votare il regolamento sui passi carrabili ed ho espresso in consiglio comunale il mio voto di astensione con relativa motivazione che qualcuno ha definito esternazione – afferma ulteriormente Mastri -. Rispetto la decisione di revoca da assessore, non comprendo molto i “motivi fiduciari”, visto che sabato 24 febbraio ho partecipato con delega scritta del sindaco all’incontro organizzato a Lavena Ponte Tresa sulla “Tassa della salute ai frontalieri”».

«Resterò in Consiglio, onorerò l’incarico di consigliere comunale per il quale sono stato designato dai cittadini. Ruolo che eserciterò in piena libertà di espressione, voto e pensiero per il bene della nostra comunità», conclude Mastri.

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