Il tema riguardante la tassa sulla salute per i “vecchi frontalieri”, da alcune settimane, è al centro del dibattito socio-politico dell’alto Varesotto, non solo tra i lavoratori interessati, ma anche nei consigli comunali, come avvenuto a Luino una decina di giorni fa, quando l’assemblea ha votato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Furio Artoni, con l’obiettivo di contrastare questa nuova imposizione.
Ed è da queste polemiche e richieste da parte del territorio che nasce l’incontro dal titolo “La Salute dei frontalieri, una tassa ingiusta: incontro con i sindacati”, che si terrà domani, sabato 24 febbraio alle ore 15, presso la Sala Polivalente di via Colombo 42/D a Lavena Ponte Tresa, con l’obiettivo di fare chiarezza e di spiegare nel dettaglio cosa comporta questa nuova tassa proposta dal Governo italiano nei confronti dei frontalieri.
All’incontro interverranno Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente ACIF, Andrea Puglia dell’OCST, Mario Bertana dell’UNIA Ticino, Giuseppe Augurusa della CGIL frontalieri, Marco Contessa della CISL frontalieri e, non da ultimo, Raimondo Pancrazio della UIL frontalieri.
Ad organizzare l’incontro sono il Consiglio Sindacale Interregionale Ticino-Lombardia-Piemonte e l’Associazione Comuni Italiani di Frontiera (ACIF), con il patrocinio del Comune di Lavena Ponte Tresa,
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