L’alto Varesotto potrebbe diventare il palcoscenico di un sogno che nasce dal cuore di Noemi, già protagonista tempo fa di una bellissima storia di rinascita, e Jonathan, una giovane coppia che vorrebbe dare una svolta alla propria vita. Quello che cercano, attraverso il loro appello tra le pagine del nostro giornale dedicato a tutta la comunità, dopo aver messo annunci in diverse bacheche della Valcuvia, è un terreno coltivabile o una casetta “di campagna” con terreno annesso.
Noemi, con il suo sogno di diventare educatrice, e Jonathan, che ha affrontato sfide uniche a causa della sua condizione uditiva, hanno in mente un progetto ambizioso: creare una realtà dedicata a bambini e ragazzi in difficoltà, aiutandoli attraverso il contatto con la natura. Un sogno che va oltre l’autoproduzione e la vendita di prodotti agricoli, aspirando a un impatto sociale positivo.
La loro storia inizia a Genova, alcuni anni fa, quando sono partiti da zero. Jonathan, cresciuto in un quartiere difficile come Bolzaneto, ha affrontato sfide significative a causa della sua sordità. Ha vissuto esperienze di discriminazione e ha incontrato difficoltà nel trovare lavoro. Noemi, d’altra parte, anche lei con un passato difficile alle spalle, ha intrapreso gli studi di assistenza sociale presso l’IPC Einaudi di Varese, con il desiderio di diventare educatrice e contribuire al benessere delle persone in difficoltà.
L’anno scorso, dopo aver vissuto a lungo a Genova, la coppia ha fatto ritorno a Luino, decidendo di dare una svolta alla propria vita. Noemi, nonostante stia lavorando nell’ambito delle pulizie e babysitteraggio, si sta dedicando allo studio, mentre Jonathan sta cercando opportunità lavorative. Il loro progetto di autoproduzione, basato su principi etici e di permacultura, è nato con l’obiettivo di coltivare non solo il cibo per la propria famiglia e per la vendita diretta, ma anche per contribuire a un modo di vivere sano ed etico nella comunità locale.
«Siamo alla ricerca di un terreno coltivabile e di una casetta “di campagna” in comodato d’uso o in affitto annuale – raccontano i due giovani -. In questo momento custodiamo un terreno di una nostra amica, nella zona di Casalzuigno, dove abbiamo un piccolo orto ed una dozzina di galline». La loro richiesta si estende dalla zona di Luino e Mesenzana fino a Varese, passando per la Valcuvia, e ogni aiuto per trovare un luogo che possa ospitare il loro sogno è prezioso.
L’appello di Noemi e Jonathan non è solo un annuncio di ricerca per loro stessi, ma anche una luce di speranza per genitori con figli adolescenti o per gli stessi giovani che affrontano sfide simili. «La nostra esperienza personale ci spinge a cercare non solo un luogo per realizzare il nostro sogno, ma anche un modo per aiutare chi si trova in situazioni difficili – concludono -. Se qualcuno ha la possibilità di offrirci un terreno o una casa in comodato d’uso o in affitto annuale, farà parte di un progetto che mira a coltivare non solo il suolo, ma anche speranze e opportunità per chi ne ha più bisogno. Questo luogo può diventare il terreno fertile per il seme di un cambiamento positivo».
Chiunque volesse aiutare Noemi e Jonathan, può scrivere alla mail redazione@luinonotizie.it.
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