Il percorso avviato dal Governo sul Decreto Lavoro si muove in una direzione che può contribuire a rafforzare i fondamentali dell’occupazione anche in un territorio come quello varesino, dove l’agricoltura continua a rappresentare un presidio economico e sociale diffuso tra pianura, aree collinari e zone montane: è quanto sottolinea Coldiretti Varese nel commentare le misure contenute nel provvedimento, con particolare attenzione alla qualità del lavoro e alla stabilità dei rapporti occupazionali.
Le misure introdotte rispondono ad alcune delle esigenze espresse dal mondo agricolo. Positivo, per la Coldiretti, anche l’intervento sul rafforzamento del ruolo della contrattazione leader, espressione delle organizzazioni comparativamente più rappresentative, come prima misura nel contrasto al dumping contrattuale e al riconoscimento per i lavoratori di un giusto salario.
«In un territorio come il nostro, dove l’agricoltura è sempre più multifunzionale e con una componente stagionale significativa, ogni intervento che favorisca la stabilizzazione dei rapporti e valorizzi la qualità dell’occupazione è un passo nella giusta direzione – sottolinea il presidente prealpino dell’associazione Pietro Luca Colombo – Gli incentivi alle assunzioni e alle trasformazioni a tempo indeterminato possono aiutare le imprese a programmare meglio e a dare continuità al lavoro, rafforzando al tempo stesso il legame tra azienda e lavoratori. È altrettanto importante il riconoscimento del ruolo della contrattazione e delle parti sociali, che in agricoltura rappresentano un punto di equilibrio fondamentale tra sostenibilità economica e tutela dei lavoratori».
Resta centrale, secondo Coldiretti, la valorizzazione del ruolo delle parti sociali, della contrattazione collettiva e dei sistemi di bilateralità e welfare contrattuale, a livello sia nazionale che territoriale, elementi fondamentali per sostenere un modello di impresa e di lavoro fondato su qualità e responsabilità.
L’iter parlamentare di conversione del decreto sarà infine l’occasione per introdurre ulteriori interventi migliorativi, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’occupazione e sostenere le specificità dei diversi territori.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0