Caso politico a Luino, dopo la dura presa di posizione da parte della maggioranza guidata dal sindaco Enrico Bianchi, a seguito della seduta della Commissione Territorio di giovedì sera andata deserta a causa della mancanza del numero legale con le assenze dei consiglieri di “Sogno di Frontiera” Andrea Pellicini e Franco Compagnoni, e del gruppo “#Luinesi” Alessandro Casali e Davide Cataldo.
A replicare oggi sono entrambi i gruppi di minoranza accusati di scarsa partecipazione: «Purtroppo per me è impossibile partecipare alle commissioni territorio il giovedì, in quanto in questa giornata sono sempre impegnato in lavori parlamentari. Chiedo al presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Luglio, e al presidente della Commissione Territorio, Giuseppe Cutrì, di voler fissare queste riunioni il venerdì o il sabato mattina affinché mi sia permesso intervenire», commenta Pellicini.
«Ho sempre sostenuto l’importanza di questa commissione che, per i primi due anni di questa amministrazione, nonostante i miei solleciti, non è mai stata convocata – continua il deputato ed ex sindaco – Oggi, invece, viene convocata di giovedì quando, per i motivi che ho citato, non mi è possibile partecipare. Non dico che ciò viene fatto apposta, per carità, ma almeno non mi si accusi di essere assente quando si sa benissimo che, in determinati giorni, sono impegnato in lavori parlamentari in Aula e in Commissione Giustizia».
«Si chiede solo un minimo di attenzione nei confronti di un consigliere di minoranza che intende svolgere appieno il suo ruolo, ma che deve coordinare diversi impegni istituzionali altrettanto importanti. Chiedo quindi che la Commissione Territorio di ieri possa essere riconvocata per venerdì 1 dicembre. Lo spirito è solo quello di dare il nostro contributo come in altre occasioni», spiega Pellicini.
Forte anche la replica da parte dei consiglieri “#Luinesi”, Davide Cataldo e Alessandro Casali: «Che coraggio. Ha davvero dell’incredibile quanto letto nella dichiarazione inviata dalla maggioranza in merito alle commissioni consigliari, sembra scritta da qualcuno arrivato ieri per la prima volta in Città e quindi all’oscuro di quanto accaduto finora».
«Da più di tre anni infatti, esattamente dal giorno 3 novembre 2020 (moltissimi gli articoli di giornale e i video dei consigli a testimoniarlo) i consiglieri dei gruppi di opposizione continuano a chiedere di mettere ordine al pasticcio creato dalla maggioranza nelle commissioni consigliari permanenti: ad esempio, rimuovere le palesi incompatibilità nelle nomine dei presidenti, essere messi in condizione di presenziare convocando le commissioni in orari compatibili con il lavoro e gli altri impegni istituzionali dei commissari, ricevere la documentazione dell’odg in tempi utili per poter formulare proposte migliorative in seduta di commissione. Insomma, di poter partecipare a delle vere commissioni che abbiano vera utilità e piena dignità», spiegano in una nota Cataldo e Casali.
«Per rispondere puntualmente alle inesattezze lette chiariamo almeno i fatti recenti – proseguono i consiglieri “#Luinesi” -: per la commissione prevista per il giorno 16 novembre ci è stata recapitata la documentazione solo due ore prima della seduta e solo a seguito di una nostra lamentela pubblica sui giornali, successivamente a pronta richiesta formale di differimento della seduta per evidente ritardo del materiale non abbiamo nemmeno ricevuto risposta, la seduta si è svolta ugualmente. La commissione del 23 novembre è stata convocata il giorno 17, ma la documentazione è stata inviata con tutta calma, anche questa volta solo il giorno prima, nel primo pomeriggio del giorno 22. Ci siamo ormai abituati ma pretendiamo almeno che si scriva tutta la verità»
«Da ben tre anni chiediamo di nominare un presidente della Commissione Bilancio, tre anni che ci vengono fatte promesse poi vane, che li vediamo quasi infastiditi quando apriamo l’argomento, l’unica decisione presa è stata quella di cancellare le riprese streaming delle Commissioni, perché?», chiedono i consiglieri di minoranza.
«Sulla questione commissioni consigliari luinesi c’è una lunga lista di interventi, articoli, post e filmati disponibili, consigliamo a tutti di visionare almeno i primi dieci minuti della seduta di Consiglio del 14 luglio 2023 (che si può trovare a questo link). Questo darà l’idea ai cittadini di quanto peso venga dato alle commissioni dalla maggioranza che governa la città. “Non è questo che mi toglie il sonno” la risposta al minuto 9.32 del primo cittadino in merito alla validità della costituzione della Commissione bilancio. Nella stessa sede ci veniva fatta l’ennesima promessa di risoluzione di questi problemi subito dopo l’estate, nella prima seduta utile di settembre… stiamo aspettando e probabilmente aspetteremo ancora a lungo, visto che nemmeno nella convocazione di consiglio del 28 vi è alcuna traccia della necessaria surroga dei commissari».
«Per quanto ci riguarda giustifichiamo le dichiarazioni di oggi come sintomo di forte nervosismo della maggioranza (comprensibile dati gli “enormi successi di questa amministrazione”) e continuiamo con la solita coerenza, fin da subito abbiamo dichiarato in diverse sedi, nei consigli e sulla stampa che non ci saremmo presentati nelle commissioni fino a risoluzione dei problemi e così stiamo facendo. La maggioranza farebbe davvero meglio ad usare il tempo per mantenere le promesse anziché sprecarlo in inesatte dichiarazioni ai giornali perché, e su questo siamo d’accordo, i luinesi meritano davvero di meglio», concludono Casali e Cataldo.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0