«La Commissione Territorio fissata giovedì 23 di novembre è andata deserta in quanto nessun consigliere di minoranza si è presentato. Sul tavolo vi erano importati temi e crediamo vi sia stata una mancanza di rispetto nei confronti dei tecnici invitati, alcuni provenienti da fuori provincia».
Si apre con queste parole una nota della maggioranza del Comune di Luino inviata il giorno seguente alla seduta della Commissione Territorio, come detto, ancora una volta andata deserta.
L’unica assenza «della quale siamo stati avvisati è stata quella del consigliere Furio Artoni, ed evidenziamo – prosegue la maggioranza – che è quasi sempre l’unico rappresentante della minoranza presente a questi momenti. Ma dov’erano Andrea Pellicini e Franco Compagnoni? E i sempre solerti alle tematiche del territorio Davide Cataldo e Alessandro Casali?».
«La Commissione Territorio gioca un ruolo cruciale nella definizione delle politiche urbane, nella pianificazione e nella gestione delle risorse. È pertanto inaccettabile – continuano dal Comune – che i membri dell’opposizione abbiano scelto di ignorare deliberatamente questa importante piattaforma di dialogo e collaborazione. Pensiamo che i luinesi meritino di più».
La maggioranza guidata dal sindaco Enrico Bianchi sostiene fermamente «l’importanza di coinvolgere tutte le forze politiche nelle decisioni che riguardano il territorio. La suddetta Commissione rappresenta un’opportunità unica per discutere, condividere idee e trovare soluzioni condivise per le sfide e le opportunità che Luino affronta ogni giorno». Per questo «i cittadini si aspettano una rappresentanza impegnata da parte di tutti i membri del Consiglio (maggioranza e minoranza). La Commissione Territorio offre una piattaforma per superare le divergenze politiche e lavorare insieme per il bene comune, un’opportunità che l’opposizione ha, purtroppo, scelto di trascurare anche questa volta».
«Invitiamo quindi i consiglieri Pellicini, Compagnoni, Cataldo e Casali a partecipare attivamente alle future riunioni dove è richiesta la loro presenza. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione – conclude l’amministrazione – possiamo affrontare le sfide in rapida evoluzione che il nostro territorio deve affrontare. Sono tre anni che tali momenti di confronto istituzionale vengono sistematicamente disertati oppure si portano futili giustificazioni alle assenze. D’altronde i numeri nei registri sono chiari. La politica si fa per strada, sui giornali, ma soprattutto nei luoghi istituzionali. Noi siamo impegnati nel perseguire un approccio inclusivo e costruttivo. Per il bene di tutti speriamo ci si unisca nell’affrontare con responsabilità le questioni fondamentali che riguardano Luino».
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