Roma | 4 Maggio 2023

La Camera approva all’unanimità l‘accordo Italia-Svizzera

Un emendamento regolamenta lo smart working al 40% per i frontalieri. L’onorevole luinese Pellicini: «Il Governo ha dato risposta positiva alle nostre istanze parlamentari. Risultato importante»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Via libera definitivo e unanime della Camera dei Deputati alla ratifica degli accordi tra Italia e Svizzera relativo all’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri, per evitare le doppie imposizioni e per regolare altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio: il testo è stato definitivamente approvato con 239 voti a favore e nessun contrario.

L’accordo, che è stato firmato a Roma il 23 dicembre 2020, stabilisce il metodo della tassazione concorrente, che attribuisce i diritti di imposizione sia allo Stato di residenza sia a quello fonte del reddito da lavoro dipendente: l’imponibile riguarda l’80% del Paese dove si lavora e lo Stato di residenza applica poi la propria tassazione sui redditi ed elimina la doppia imposizione relativamente alle imposte prelevate nell’altro Stato.

Al lavoratore svizzero che opera in Italia l’imposta netta e le addizionali comunale e regionale all’IRPEF saranno ridotte del 20%. La disoccupazione sarà equiparata a quella percepita dai lavoratori svizzeri per i primi tre mesi, a meno che quella italiana non sia di importo più elevato rispetto a quella Svizzera e i Comuni di frontiera avranno un finanziamento di 89 milioni di euro annui, mentre per potenziamento infrastrutture e sostegno ai salari arrivano 1,66 milioni di euro con l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo economico.

«Oggi la Camera ha approvato il disegno di legge di ratifica dell’accordo fiscale tra Italia e Svizzera introducendo altresì, attraverso un apposito emendamento, la regolamentazione dello smart working per i frontalieri, i quali potranno destinare a questa modalità il 40% dell’orario lavorativo. Il Governo ha quindi dato risposta positiva alle nostre istanze parlamentari. Risultato importante! – chiosa l’onorevole luinese Andrea Pellicini (FDI) – Più qualità della vita delle persone e meno traffico sulle strade con beneficio per l’ambiente».

«Ora spetta al Senato, nelle prossime settimane, approvare in via definitiva questa legge che rafforza ancora di più le storiche relazioni di amicizia tra Italia e Svizzera», conclude l’ex sindaco della cittadina lacustre.

«Grazie all’assiduo lavoro della Lega, che ha seguito passo a passo la legge, – dichiarano i deputati della Lega Eugenio Zoffili, Stefano Candiani, Paolo Formentini e Simone Billi – oggi alla Camera è stata approvata la ratifica dell’accordo tra Italia e Svizzera. Un risultato importante che tutela i diritti acquisiti dai “vecchi” frontalieri e che conferma i ristorni ai Comuni di frontiera. Abbiamo ottenuto l’innalzamento della franchigia per tutti i frontalieri della fascia di confine e fuori fascia, e l’aumento anche della Naspi».

«Per la prima volta – proseguono – sono previsti fondi per sostenere lo stipendio dei lavoratori italiani non frontalieri dei Comuni di confine. Occorre garantire anche all’economia dei territori italiani di confine regole equivalenti, o comunque prossime, a quelle dei territori svizzeri di confine, in modo tale da rendere più omogenea la capacità di competere dei territori confinanti. Per questo abbiamo ottenuto dal governo l’impegno a valutare l’importanza di istituire una zona economica speciale (ZES) delle aree di confine per le province di Verbano Cusio Ossola, Varese, Como e Sondrio».

«Da non dimenticare un importante passo per normalizzare i rapporti fiscali tra i due Paesi: l’uscita della Svizzera dalla “black list”, inserita proprio nella legge di ratifica. Infine – concludono gli esponenti del Carroccio – sono stati approvati Ordini del giorno della Lega per garantire il vecchio regime fiscale ai lavoratori frontalieri con permesso rilasciato entro il 31/12/2023».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com