Montegrino Valtravaglia | 28 Marzo 2023

Incendio a Montegrino, la situazione torna sotto controllo e ci si prepara alla seconda notte

Dopo diverse ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco, le fiamme, che erano ripartite nel pomeriggio, sono state nuovamente arginate. Domani torneranno attivi anche i mezzi aerei

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(Foto di Lorenzo Bedin PH) Aggiornamento ore 22.30 – La strada del Cucco resterà chiusa e presidiata fino a domani, prima dalla Protezione civile e poi dai vigili del fuoco.

Aggiornamento ore 20.00 – Per tutta la giornata di oggi i mezzi aerei e le squadre di terra sia dei vigili del fuoco che dei volontari A.I.B. hanno continuato a operare sul rogo.

Si sono registrate alcune ripartenze delle fiamme, ma allo stato attuale la situazione è sotto controllo.

I mezzi aerei hanno sospeso l’attività con il tramonto del sole ed è previsto il loro impiego nuovamente domani mattina. Sul posto resteranno per tutta la notte i vigili del fuoco a presidiare l’area ed è previsto anche l’impiego degli specialisti del nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobile a Pilotaggio Remoto) che, grazie a droni muniti di termocamere, potranno individuare i “punti caldi” o eventuali criticità e segnalarle tempestivamente.

Permane il posto di comando locale nel piazzale di via Pineta, mentre gli specialisti del T.A.S. Topografia Applicata al Soccorso stanno elaborando i dati producendo la cartografia per il coordinamento dei soccorsi.

Aggiornamento ore 17.30 – A causa del forte vento, che sta tornando a colpire la zona del Verbano e dell’alto Varesotto, l’incendio che sta distruggendo le zone boschive tra Montegrino Valtravaglia e Luino ha ripreso vigore.

Fiamme e fumo, infatti, sono tornati ad essere visibili da lontano e sono di nuovo in azione i mezzi aerei che stanno cercando di spegnere i focolai che si sono riaccesi. Per questa ragione la strada del Cucco è stata nuovamente chiusa alla circolazione per permettere le operazioni di spegnimento in sicurezza e anche la corsa delle 18.25 di Autolinee Varesine non verrà effettuata.

Aggiornamento ore 15.20 – Nel frattempo la strada del Cucco è stata riaperta alla circolazione dopo qualche ora. Resterà invece chiusa fino al termine dell’emergenza, come comunica il Comune di Luino, la piattaforma ecologica di via Gorizia.

Aggiornamento ore 14 – Le operazioni di bonifica da terra proseguono con una trentina di uomini dell’Anticendio Boschivo di Comunità Montana Valli del Verbano, insieme ai vigili del fuoco del comando provinciale di Varese.

Nel corso della mattinata sulle zone colpite dalle fiamme, tra Montegrino Valtravaglia e Luino, dove è stata chiusa anche la strada del Cucco per precauzione, hanno operato anche tre elicotteri regionale e due Canadair. Il fronte delle fiamme sembra sotto controllo, ma purtroppo le previsioni meteo indicano un rafforzamento del vento nelle prossime ore.

Per questa ragione volontari ed operatori stanno spegnendo i focolai rimasti sul terreno e continueranno a presidiare la zona anche nel corso del pomeriggio. La siccità di questo periodo, senza ombra di dubbio, non aiuta nelle operazioni di spegnimento.

Nel frattempo sono iniziate le indagini per ricostruire quanto avvenuto e scoprire i motivi dell’innesco del rogo, che dalle prime informazioni in queste ore pare sia di matrice dolosa. I Carabinieri Forestali della Compagnia di Luino stanno cercando di raccogliere elementi utili nella zona dell’innesco, circoscritta nell’area sottostante al ristorante “Il Campeggino” nei pressi di due punti panoramici.

Aggiornamento ore 8.30 – I vigili del fuoco hanno operato tutta la notte a tutela delle abitazioni. Si sono alternate squadre provenienti dalle sedi di Luino, Varese, Ispra, Laveno Mombello, Somma Lombardo e Busto/Gallarate con quattro autopompe, cinque fuoristrada dotati di moduli antincendio e due autobotti, oltre trenta i vigili del fuoco impegnati.

Presso il piazzale del ristorante “Il Campeggino” è stata allestita l’Unità di Coordinamento Locale – U.C.L., i vigili del fuoco specialisti del nucleo T.A.S. (Topografia Applicata al Soccorso) hanno elaborato la cartografia dell’area interessata dal l’evento, il personale del nucleo S.A.P.R. (Sitemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) hanno effettuato dei rilievi con droni muniti di termocamere. Per coordinare le operazioni, in posto due funzionari tecnici dei vigili del fuoco.

Il fronte delle fiamme ha raggiunto due chilometri di estensione scendendo verso valle e interessando dodici ettari di aerea boschiva. Sono in arrivo due Canadair della flotta aerea nazionale.

Aggiornamento ore 8 – Prosegue senza sosta il lavoro degli operatori che dalle 16 circa di ieri pomeriggio sono impegnati nel cercare di domare l’incendio nella zona di Montegrino Valtravaglia, non tanto distante dal ristorante “Il Campeggino”, dalla chiesa di San Martino e dalla località Sorti, dove si trovano decine di abitazioni.

Al calar della luce, ieri sera, il Canadair ha fatto ritorno ad Albenga, dopo aver scaricato sulla zona boschiva, in undici lanci, colpita dalle fiamme ben 55mila litri d’acqua con schiuma ritardante, e le operazioni si sono concentrate a terra con numerosi vigili del fuoco di Luino e di Laveno, insieme ai tanti volontari dell’Antincendio Boschivo COAV, Protezione civile della Comunità Montana Valli del Verbano, che hanno cercato di spegnere ed arginare le fiamme, nonostante il vento forte.

Insieme a loro, la scorsa notte, sono stati impegnati anche gli specialisti del nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobile a Pilotaggio Remoto) con droni muniti di termocamere. In totale sono impegnati una trentina di volontari, che stanno operando in azioni di attacco diretto e di bonifica delle zone colpite, ove possibile.

Grande lavoro per i D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento), Dario Bevilacqua e Fabio Bardelli, che stanno guidando le operazioni e stamane hanno già richiesto l’intervento due elicotteri regionali, ieri impossibilitati ad alzarsi in volo a causa delle raffiche, che hanno iniziato il suo lavoro, così come sono in arrivo intorno alle 9 due Canadair.

Le fiamme hanno raggiunto il territorio di Luino, a duecento metri circa dalla strada del Cucco. Per questa ragione, Comunità Montana Valli del Verbano ha deciso di chiudere momentaneamente la piattaforma ecologica di via Gorizia, a Voldomino, fino a nuova comunicazione. Diversi, invece, i sopralluoghi in corso, da parte dei volontari della Protezione civile, nei pressi di alcune aziende agricole e di alcune abitazioni per verificare la situazione.

Nel frattempo, ieri sera, un volontario è rimasto ferito cadendo durante le operazioni di spegnimento nel territorio di Montegrino, ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza della Padana Emergenza, che lo ha trasportato in codice verde all’ospedale di Luino. Per fortuna nulla di grave.

Impressionanti le immagini della montagna che ieri sera tanti luinesi hanno immortalato dalla strada statale 394, tra Luino e Mesenzana, e dal Cucco, con fiamme alte visibili da diversi chilometri in linea d’aria.

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