Una proposta che arrivava da lontano quella di Furio Artoni e del suo gruppo “Azione civica per Luino e frazioni”, nell’agosto dello scorso anno, quando il consigliere lanciava l’idea di realizzare un percorso vita, una palestra per arrampicata, un campo da basket, volley o minigolf all’aperto, richiamandosi ad un bando regionale dedicato all’attività sportiva all’aperto.
E così, dopo l’idea è arrivata la mozione da parte del consigliere comunale, presentata qualche giorno fa in Commissione Territorio, con un’ampia e distesa discussione, e lunedì sera in assemblea cittadina, con toni e modalità completamente diverse tra la maggioranza e la minoranza.
«La bontà della mia proposta – ha affermato Artoni, presentando la mozione – riguarda la salute e la necessità da parte dei giovani, e meno giovani, di riunirsi, soprattutto nel post pandemia, garantendo un sano equilibrio psicologico e fisico e sfruttando l’impatto ambientale zero nel contesto del Parco Margorabbia, per realizzare un campo da minigolf, una parete di arrampicata e di attrezzature per attività calisteniche. In Commissione ci siamo confrontati a lungo, parlando anche del beach volley, di un campo da bocce o di altre possibilità, così come uno spazio per lo yoga, per le arti marziali o per il Tai Chi».
Questa area, per Artoni, è fondamentale per sviluppare questo progetto, anche collaborando con associazioni e realtà del territorio, non soltanto luinesi, che potrebbero essere interessate ad un’area di questo tipo. Il consigliere, però, a più riprese ha affermato di non voler essere “tassativo” sulle proposte e si è messo a disposizione anche per dare possibilità a tutti di poter praticare sport all’aperto in modo sano.
Nonostante il bel momento di confronto in Commissione, quando la maggioranza e il consigliere Artoni hanno parlato di sport, aggregazione e socialità, ritrovandosi d’accordo, in fase di discussione durante la seduta la maggioranza ha preso posizione annunciando la propria indisponibilità ad accogliere la mozione.
«È intenzione della maggioranza provarci, anzi abbiamo già iniziato un confronto con le associazioni del territorio per un progetto che si possa determinare e autodeterminarsi da solo – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Porfiri -. Per come è stata proposta, però, ci risulta non accoglibile non per la condivisione degli intenti, ma perchè alcune delle proposte sono già in fase di completamento, come gli attrezzi per la ginnastica fitness e gli strumenti per le attività calisteniche sul lungolago».
«Sul Minigolf e la parete di roccia abbiamo fatto alcune valutazioni, cioè quelle di non ripetere sul territorio attrezzature già presenti – ha proseguito -; bisogna considerare i servizi in un sistema condiviso, affinché ogni Comune possa usufruirne senza problemi. La nostra intenzione è quella di fare una manifestazione di interesse per il Minigolf, anche se la mozione non era vincolante rispetto a specifiche attività: l’idea è quella di proseguire su questa strada e riuscire ad arricchire questo spazio con attrezzature che consentano aggregazione, gioco e condivisione».
Dello stesso avviso anche l’assessore Ivan Martinelli, che ha affermato come il Parco Margorabbia, l’area della Canottieri Luino e il centro sportivo “Le Betulle” sono importanti per Luino. «Proporre una manifestazione di interesse per valutare se c’è un reale interesse per il campo da Minigolf è uno step necessario – spiega Martinelli -. Bisogna trovare un gestore per capire se ci sono realtà che possano farsi carico di una struttura del genere, da quel punto in poi saremo pronti ad intervenire con un’operazione di questo tipo».
Tra i banchi dell’opposizione a criticare questa decisione sono i consigliere dei “#Luinesi” Davide Cataldo e Alessandro Casali, che si sono detti di essere ancora più perplessi rispetto al bilancio consuntivo, chiedendosi come faccia ad essere vincolate la mozione di Artoni. «Siete tutti d’accordo, però dite di no, tentennate in questo modo. Nessuno di voi ci sta dicendo cosa volete fare al Parco Margorabbia, ancora una volta non dite niente. Noi votiamo convintamente a favore della mozione».
Artoni, invece, ha sottolineato quanto sia inutile indire una manifestazione di interesse che, secondo lui, significa «non fare niente. Il mio è un discorso di progettualità, di impegno, di presenza, di responsabilità e anche di fiducia. Sarei stato disposto a discuterne e ad ampliare i temi, non mi sembrava di vincolare l’amministrazione a fare una scelta, anche perchè non conosco a quali fondi o bandi potete accedere».
La seduta si è conclusa con diversi scambi di vedute accesi, durante le quali sono intervenuti nuovamente non solo l’assessore Francesca Porfiri e il capogruppo Furio Artoni, ma anche il consigliere Alessandro Casali (#Luinesi), il presidente della Commissione Territorio, Giuseppe Cutrì e il consigliere Franco Compagnoni.
La sostanza, però, non è cambiata: mozione respinta in toto dalla maggioranza. Per il momento nessun campo da minigolf.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0