Luino | 11 Maggio 2022

Luino, «Stazione sporca e in condizioni pietose»

L'interrogazione è stata presentata dall'ex sindaco Andrea Pellicini, che chiede un intervento da parte dell'amministrazione comunale. «Un danno di immagine enorme per la città»

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Da anni la stazione ferroviaria di Luino è al centro del dibattito politico, per una situazione che ormai è diventata un vero calvario per qualsiasi amministrazione a causa di scarsa manutenzione e della mancanza di pulizia. Diversi, nel corso degli anni, sono stati gli interventi effettuati da RFI, non da ultimo la totale riqualificazione avvenuta tra il 2017 e il 2018, che ha permesso la costruzione di un sottopassaggio tra il primo e il terzo binario.

Questo, però, non è bastato non solo a causa di un’inadeguata attenzione da parte dell’azienda ferroviaria, ma anche per l’inciviltà e gli atti vandalici compiuti dai cittadini. All’ingresso, infatti, balza subito all’occhio un vetro rotto, di fianco alla porta di ingresso, come non si possono non notare scritte sui muri e rifiuti vari nei locali. Per questo, oggi, l’ex sindaco ed attuale consigliere del gruppo “Sogno di Frontiera”, Andrea Pellicini, ha voluto denunciare il pessimo stato della stazione.

«La stazione internazionale di Luino è mantenuta da RFI in condizioni indecorose – scrive nella sua interrogazione Pellicini -. Intonaci marcescenti nei pressi degli accessi ai binari, sporcizia ovunque, verde per nulla curato e piante infestanti. Persone che, a volte, vi dormono la notte. Per giunta piove a dirotto nei locali del salone doganale, con pericolo per la sicurezza di persone e cose. Tra l’altro in questo luogo hanno sede gli Uffici passaporto della Polizia di Stato, nonché l’ufficio stranieri. Sono quindi molte le persone che vi accedono».

«Negli scorsi anni RFI ha messo in atto importanti interventi, realizzando il sottopasso verso il terzo binario e i bagni nuovi sul
lato nord, ma ora è completamente latitante – incalza ancora l’ex primo cittadino -. La stazione è il primo luogo in Italia in cui arrivano i turisti del nord Europa e non può presentarsi in queste condizioni pietose. Ne deriva un danno di immagine enorme per la nostra città e per il sistema Italia».

«Chiedo quindi al sindaco quali azioni abbia intrapreso il Comune e quali voglia intraprendere per far sì che RFI metta in atto gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria non più differibili, soprattutto ai fini della sicurezza delle persone e del decoro dei luoghi», conclude Pellicini.

Già nel 2018, a causa delle pessime condizioni della stazione, a chiedere un intervento all’ex amministrazione guidata da Pellicini e ad RFI, erano stati gli allora consiglieri di minoranza (Dem), Enrica Nogara e Giovanni Petrotta, che avevano anche effettuato una campagna di volantinaggio tra i pendolari luinesi, per illustrare un piano di rilancio del servizio. Servizio che, purtroppo, non è migliorato, nonostante due anni fa era stato inaugurato il nuovo treno “Donizetti”, alla presenza di istituzioni regionali e locali.

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