Ancora atti vandalici lungo la pista ciclopedonale che collega Cunardo e Valganna. A denunciarlo, con parole cariche di amarezza, è Mario Castiglioni, autore dei numerosi manufatti realizzati con materiali di recupero che negli anni hanno trasformato il tracciato in un percorso quasi fiabesco, capace di sorprendere e incantare grandi e piccoli. “Purtroppo stanno vincendo loro, a me è passata la voglia di fare altro…”, ha scritto, lasciando trasparire tutta la delusione per l’ennesimo episodio.
Le sue creazioni, nate dalla fantasia e dalla pazienza, sono diventate nel tempo un segno distintivo della ciclabile: figure, installazioni e piccoli allestimenti che hanno arricchito il percorso rendendolo non solo un collegamento tra due paesi, ma un’esperienza. Un modo originale per valorizzare il territorio e regalare un sorriso a chi lo attraversa a piedi o in bicicletta.
Non è certo la prima volta che queste opere vengono prese di mira da ignoti. In passato, Castiglioni aveva già dovuto fare i conti con danneggiamenti e atti vandalici, ma, con costanza e spirito di servizio verso la comunità, si era rimboccato le maniche, riparando quanto distrutto e restituendo alla pista il suo volto creativo.
Questa volta, però, l’amarezza appare più profonda. A testimoniarlo sono anche i numerosi commenti comparsi sotto il post pubblicato su un gruppo Facebook locale. Resta ora l’incognita sul futuro di queste installazioni e sulla volontà del loro autore di proseguire.
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