La Banca del Tempo della Città di Luino ha denunciato, attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, l’ennesimo episodio di vandalismo ai danni delle bibliocabine, le ex cabine telefoniche trasformate in piccoli punti di scambio gratuito di libri.
Il progetto, avviato nel 2022 con l’obiettivo di promuovere la lettura e la condivisione culturale, era già stato oggetto in passato di atti vandalici, come riportato dalla nostra redazione e successivamente di un intervento artistico di recupero nel 2024, a seguito di altri atti vandalici.
In particolare, la cabina di via Don Folli è stata dismessa a causa dei gravi danneggiamenti subiti. Gli scaffali sono stati rotti, una delle pareti laterali è stata distrutta e lo spazio è stato ridotto a un deposito di rifiuti di ogni tipo, cartacei e non. I volontari dell’associazione hanno tentato di segnalare la chiusura temporanea della struttura con un cartone, ma questo è stato nuovamente danneggiato e sostituito da altri materiali di scarto.
La situazione non appare migliore per le altre due bibliocabine attive sul territorio. All’interno, i volontari hanno ritrovato libri di scuola, compiti delle vacanze, gratta e vinci già utilizzati e un’ingente quantità di enciclopedie, oltre a sporcizia e disordine. Tutto ciò, nonostante la presenza di un foglio con le regole di utilizzo, spesso rimosso o ignorato da chi frequenta le cabine.
«Oggi (ieri, ndr) condividiamo uno splendido book fotografico delle nostre cabine, “splendido” in senso ironico. In realtà siamo parecchio arrabbiate e amareggiate! La cabina di via Don Folli è stata praticamente distrutta e le altre non se la passano meglio. Non si mettono le enciclopedie nelle cabine, non sono discariche! È troppo pretendere un po’ di rispetto?» ha scritto l’associazione Banca del Tempo di Luino nel suo messaggio social, chiedendo alla cittadinanza maggiore attenzione e sensibilità verso un’iniziativa pensata per tutti.
© Riproduzione riservata






