Alto Varesotto | 22 Aprile 2022

Verbano preso d’assalto dai turisti, «Gravi problemi con la raccolta differenziata»

Segnalazioni da Caldè a Germignaga, fino a Brezzo e Tronzano. A chiarire la situazione è l'assessore Gianpietro Ballardin: «L'unica possibilità è che i rifiuti siano già differenziati»

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Il grande afflusso dei turisti, come evidenziato dai dati pubblicati negli scorsi giorni dalla Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como, è stato un bel segnale per tutto il territorio dell’Alto Varesotto, sia sulle sponde del Verbano che su quelle del Ceresio. Migliaia, infatti, gli stranieri, soprattutto tedeschi, svizzeri e nord europei, che hanno affollato i paesi rivieraschi durante il lungo weekend di Pasqua e Pasquetta.

Così, se da una parte hanno potuto tirare un sospiro di sollievo ristoranti e bar, dopo due anni chiusi tra Covid, lockdown e chiusure, dall’altro sono diverse le segnalazioni arrivate alla nostra redazione riguardanti l’abbandono di rifiuti sul territorio, avvenute non solo all’area Camper di Germignaga, ma anche nella località di Caldè, a Castelveccana, a Brezzo di Bedero e a Tronzano Lago Maggiore.

«La situazione è nota alla Comunità Montana Valli del Verbano – commenta l’assessore delegato all’Ecologia e ai Rifiuti, Gianpietro Ballardin -. I tanti turisti arrivati sul nostro territorio, soprattutto durante queste festività pasquali, andando via, hanno lasciato sacchi di spazzatura, senza compiere la raccolta differenziata. Abbiamo trasmesso indicazioni chiare, attraverso apposite riunioni, sia ai Comuni riunioni che ai gestori delle aree, fornendo adeguati “carrellati” per la differenziazione dei rifiuti, che in caso contrario non è possibile raccogliere e conferire agli impianti di smaltimento».

«L’unica possibilità a questo punto, come chiediamo a tutti i cittadini del territorio di fare, è che questi rifiuti vengano differenziati – ammonisce concludendo ancora l’assessore -, consentendo così la raccolta e il possibile smaltimento. Purtroppo qualcuno a questo punto dovrà “sporcarsi le mani”, nella prospettiva auspicabile di una condizione di raccolta che rispetti gli indirizzi della differenziata, così come è fondamentale il principio della salvaguardia del pianeta: è un tema che nel nostro piccolo riguarda anche noi e le azioni quotidiane del nostro vivere civile».

Proprio oggi, venerdì 22 aprile, infine, è la “Giornata della Terra”, che vede centinaia e centinaia di alunni delle scuole di tutto il territorio impegnati in molte iniziative contro l’inciviltà e l’abbandono dei rifiuti. Auspicabile sarà il loro impegno e le loro azioni nel rendere il mondo un luogo migliore.

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