Ancora una volta, la rinascita di Monteviasco è rimandata. Nulla da fare, infatti, anche nella sesta manifestazione di interesse relativa a trovare il gestore della funivia del borgo, impianto bloccato ormai da novembre 2018 a causa dell’incidente che ha causato il decesso di Silvano Dellea.
Da allora, oltre al via del processo per accertare le cause della morte dell’uomo, è partito un iter burocratico, amministrativo e manutentivo che ancora non vede una luce in fondo al tunnel per far ripartire la funivia, nonostante siano numerose le istituzioni e gli enti impegnati nel risolvere tutte le questioni ancora presenti.
Venerdì, infatti, sono scaduti i termini per partecipare alla procedura indetta dal TPL: ieri, al rientro in ufficio dopo il weekend, i dipendenti dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese hanno comunicato al Comune di Curiglia con Monteviasco e alla sindaco Nora Sahnane che la manifestazione di interesse per la gestione è andata deserta.
«Sin da questa mattina, dopo il confronto con TPL – commenta la prima cittadina Nora Sahnane -, siamo in contatto con Regione Lombardia per un incontro nei prossimi giorni. Il nostro obiettivo è quello di trovare una soluzione e far ripartire la funivia al più presto, cercheremo di fare il possibile come fatto finora»
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