Curiglia con Monteviasco | 7 Aprile 2022

Monteviasco, si attende l’esito della procedura per la gestione della funivia

L'auspicio dell'amministrazione comunale è quella che la manifestazione di interesse indetta, che scadrà domani, non vada deserta per la sesta volta

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Mentre si è aperto il processo per appurare la dinamica dell’incidente che ha causato il decesso di Silvano Dellea, continua anche l’iter burocratico, amministrativo e manutentivo per cercare di far ripartire il prima possibile l’impianto di risalita che collega Piero a Monteviasco.

Sulla funivia, infatti, che è chiusa ormai dal novembre del 2018, con l’isolamento successivo del piccolo borgo caratteristico di montagna, tanto amato da appassionati e dai possessori di seconde case e raggiungibile solo tramite gli oltre 1200 scalini della mulattiera, sono stati effettuati importanti lavori di sistemazione non solo della cabina ma anche delle due stazioni, quella di valle e quella di monte.

Pare che l’intervento della ditta Doppelmayr Italia sia terminato e che le opere compiute, finanziate grazie ai 430mila euro stanziati da Regione Lombardia, permetteranno, una volta ricevute tutte le autorizzazioni da parte del Ministero delle Infrastrutture, di far ripartire l’impianto, previo però l’insediamento del nuovo gestore con l’effettuazione di specifiche prove interne. Solo allora potrà essere contattato l’ufficio competente ministeriale per il sopralluogo all’impianto.

In questo senso, infatti, da diverse settimane è stata avviata la sesta manifestazione di interesse relativa a trovare il gestore della funivia. Domani, venerdì 8 aprile, alle ore 18, scadranno i termini per partecipare alla procedura indetta dal TPL (Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese), che in passato ha già visto alcuni soggetti presentarsi, ma senza i requisiti tecnici adeguati.

“Lunedì mattina ci confronteremo con TPL per capire l’esito di questa procedura – commenta la sindaco Nora Sahnane -. Nel caso di un sesto esito negativo, il Comune intende chiedere una riunione con l’agenzia dei Traporti e Regione Lombardia per capire quali criticità abbiano impedito fino ad oggi l’identificazione di un nuovo gestore e decidere di concerto quali strategie adottare per far ripartire la funivia. Anche Comunità Montana Valli del Verbano ha manifestazione la volontà di partecipare a questo nuovo tavolo di lavoro visto l’interesse sovracomunale della struttura”.

L’ente di secondo livello, infatti, da tempo ormai sta investendo nella riqualificazione dell’intera area del paese con diversi progetti, tra cui il rifacimento del ponte verso la frazione di Piero e la sistemazione del versante di montagna a causa di una frana che impedisce l’accesso ai Mulini di Piero da giugno 2021. Oltre questi anche due progetti, uno selvicolturale per il taglio piante ai lati della mulattiera verso Monteviasco e l’altro relativo alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva che dovrebbe nascere all’interno di un edificio adiacente alla stazione funiviaria di monte.

Allo stesso tempo Comunità Montana ha sostenuto il Comune per la richiesta e l’ottenimento di fondi regionali per la riqualificazione dell’impianto di trasporti merci, necessario per i cittadini e i ristoratori del borgo di Monteviasco.

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