“Il centro vaccinale di Rancio Valcuvia chiuderà il prossimo 14 marzo“. Ad annunciarlo nella giornata di giovedì, durante la consueta conferenza stampa dell’ATS Insubria, è stato il direttore sanitario Giuseppe Catanoso, mentre aggiornava i giornalisti in merito alla situazione pandemia nel territorio di competenza.
Così, per sopperire alla chiusura dell’HUB, l’unico nell’alto Varesotto, tutte le persone che dovranno vaccinarsi si potranno recare presso l’ambulatorio Covid di Varese o presso il centro di Arcisate, presso gli ex magazzini Cavalca, gestito dai medici di medicina generale.
“Dopo quasi un anno dall’apertura (avvenuta il 3 aprile 2021, ndr) – commenta il presidente di Comunità Montana Valli del Verbano e sindaco di Rancio Valcuvia, Simone Castoldi -, la struttura chiuderà come da disposizioni di Regione Lombardia e ATS Insubria. Rispettando questa decisione, saremo a disposizione qualora ci dovesse essere ancora questa necessità, ma l’auspicio è che questo non avvenga”.
“Da parte mia, a nome dei sindaci che rappresento e di tutta la popolazione – continua ancora Castoldi -, un grazie immenso va a chi ha permesso tutto questo: agli operatori sanitari, medici ed infermieri, ai militari dell’Esercito italiano, ai carabinieri della Compagnia di Luino, agli agenti della Polizia locale del territorio e, non da ultimi, anche ai volontari di Protezione civile, Stringhe Colorate, Lilt, Ponte del Sorriso e di tutte le associazioni locali che hanno dato il loro contributo”.
Allo stesso tempo, infine, da Regione Lombardia e da ATS Insubria l’indicazione è quella di un maggior coinvolgimento da parte degli ospedali del territorio, delle farmacia e dei medici di medicina generale, affinché l’attività di vaccinazione sia portata avanti senza alcun tipo di problema.
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