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Rancio Valcuvia | 3 Aprile 2021

Covid-19: apre il centro vaccinale di Rancio, punto di riferimento per l’alto Varesotto

L'Hub, voluto dall'azienda sanitaria e dai sindaci della Comunità Montana Valli del Verbano, ha aperto oggi. Ogni giorno saranno somministrati oltre 700 vaccini circa

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Ore 8.10. Dopo numerosi giorni di grande lavoro ed impegno, da parte dell’ATS Insubria, dell’ASST dei Sette Laghi, della Comunità Montana Valli del Verbano, dell’esercito di stanza alla caserma “Ugo Mara” di Solbiate Arno, ha aperto oggi il centro vaccinale anti Covid-19 dedicato alla comunità dell’alto Varesotto.

Come raccontato nelle scorse settimane l’Hub si trova a Rancio Valcuvia, in un’area lungo la strada statale 394, che collega il Medio Verbano al lago Maggiore. A lungo sono stati impegnati operatori e volontari, soprattutto quelli del paese e dei Comuni limitrofi, che non hanno fatto mancare il loro lavoro per far entrare a pieno regime il centro vaccinale, con grande soddisfazione e gratitudine non solo per il presidente Simone Castoldi, ma anche per il suo vice, Marco Fazio.

Nella giornata di oggi ad esser sottoposti alle vaccinazioni, in base alle indicazioni regionali e dell’ATS, sono i cittadini over 80, a cui verrà inoculato il vaccino Pfizer, grazie alle postazioni disponibili e al coordinamento della dottoressa luinese Maria Addolorata Molinaro, porteranno quotidianamente ad essere vaccinate 700 persone circa.

A gestire l’afflusso dei cittadini non ci saranno solo i militari dell’Esercito italiano, ma anche i carabinieri della Compagnia di Luino e gli agenti della Polizia locale del territorio, insieme ai volontari della Protezione civile che, invece, si occuperanno del servizio di accoglienza e del servizio d’ordine all’ingresso e all’uscita dell’area di sosta.

Grande soddisfazione da parte della comunità di tutto l’alto Varesotto, soprattutto per i cittadini anziani, che nelle ultime settimane sono stati al centro di grandi polemiche e criticità a causa dei problemi legati alle prenotazioni e alle somministrazioni dei vaccini, non solo per i ritardi, ma anche per la fatica di riuscire ad ottenere un appuntamento a pochi chilometri da casa. In alcuni casi, infatti, alcuni di loro hanno dovuto percorrere oltre 100km per vaccinarsi.

Le persone con più di ottant’anni che hanno appuntamento per la vaccinazione anticovid nelle strutture dell’ASST Sette Laghi e, in particolare, nei Centri vaccinali di Schiranna e di Rancio Valcuvia, possono scaricare e compilare preventivamente i tre moduli allegati e scaricabili anche dal sito internet dell’azienda sanitaria.

Nel dettaglio, si tratta di:
– modulo del consenso informato, che va stampato e compilato specificando che il vaccino è Pfizer;
– nota informativa specifica per il vaccino Pfizer, che va solo stampata;
– modulo con l’anamnesi, che va stampato e compilato.

Arrivare con i documenti già compilati è preferibile, perché permette di accelerare i tempi di registrazione e quindi l’attività della linea vaccinale, compiuta a Rancio Valcuvia anche dagli operatori e dai volontari della SOS Tre Valli che già dagli scorsi giorni si trovano nell’HUB per portare il loro impegno ed aiuto.

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