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Porto Valtravaglia | 3 Agosto 2021

Festival del Teatro, della Musica e della Comicità: a Porto Valtravaglia in scena l’omaggio a Enzo Jannacci

Domenica 8 agosto alle 21 la compagnia di Stefano Orlandi proporrà lo spettacolo dedicato al cantautore milanese ospite, nel 2007, alla prima edizione della rassegna

Besozzo, al teatro Duse la Milano di Jannacci nello spettacolo
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Un nuovo appuntamento in arrivo sulla sponda lombarda del Verbano per il Festival del Teatro, della Musica e della Comicità delle Terre Insubri, giunto ormai alla sua quindicesima edizione.

Domenica 8 agosto, alle ore 21, presso la piazza a Lago di Porto Valtravaglia andrà in scena lo spettacolo Roba minima s’intend, un omaggio di teatro canzone proposto dalla compagnia teatrale di Stefano Orlandi e dedicato al grande Enzo Jannacci.

Lo spettacolo-concerto è un percorso di musica e parole intorno alla figura del cantautore milanese e della Milano che egli ha raccontato nelle canzoni fin dagli anni ’60. La Milano dei quartieri con i suoi mille personaggi stravaganti e surreali: i “Pali” dell’Ortica, quello che andava a Rogoredo a “Cercare i sò danée”, le balere di periferia dove c’è sempre chi “Per un basin” avrebbe dato la vita intera. I sogni e le miserie di chi sta ai margini di una società che corre troppo veloce, incurante degli ultimi. Il boom economico con le sue contraddizioni, con “Vincenzina” che vuol bene alla fabbrica, quello che “Prendeva il treno per non essere da meno” e chi davanti a un documento di residenza “Gli viene in mente tutta l’infanzia”.

È un percorso romantico quello che Stefano Orlandi dedicherà al maestro milanese domenica sera, grazie al sodalizio tra il Comune del guidato dal sindaco Ermes Colombaroli e il Festival diretto dall’attore luinese Francesco Pellicini. Due ore intense di canzoni, monologhi e riflessioni in cui raccontare Jannacci e la sua straordinaria avventura umana.

Ed è proprio Pellicini, direttore artistico del festival, a ricordare una delle ultime apparizioni di Enzo Jannacci, proprio durante la prima edizione del Festival nell’anno 2007: “Ricordo bene quel giorno – racconta Pellicini – fu una serata storica per il territorio, oltre a Jannacci ricordo l’intervento di Svampa e Mastino (suo chitarrista), Davide Rota, Roberto Brivio, tutti grandi artisti che oggi, purtroppo, non sono più tra noi. Ricordare Jannacci oggi significa rievocare anche e soprattutto lo spirito di questo festival, nato proprio da quell’epica serata condotta con l’amico Francesco Salvi”.

Le canzoni si alterneranno con alcuni testi di autori milanesi che ne accrescono l’impatto teatrale. Si va da Beppe Viola, giornalista sportivo e ironico scrittore, grande amico di Jannacci, con il quale ha composto oltre a diverse canzoni anche la sceneggiatura del film di Monicelli Romanzo popolare, passando per Walter Valdi uno dei capostipiti del cabaret milanese, arrivando fino a Franco Loi, un genovese approdato da bambino a Milano di cui oggi ne è forse il più autorevole poeta dialettale. L’accompagnamento musicale è affidato a Massimo Betti (chitarra), che cura anche gli arrangiamenti, e Sara Calvanelli (fisarmonica), due musicisti milanesi con diverse esperienze sia nel campo del jazz che della musica per il teatro. L’organico musicale, volutamente semplice per esaltare la dimensione teatrale delle canzoni, può essere arricchito dall’inserimento di Stefano Zanrosso musicista polistrumentista.

L’ingresso è gratuito previa prenotazione presso l’ufficio cultura di Porto Valtravaglia e, come da disposizioni in materia di Covid-19, si potrà accedere allo spettacolo unicamente muniti di Green Pass che o dell’esito di un tampone negativo.

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