Lavena Ponte Tresa | 21 Aprile 2021

“Porta a Porta” arriva a Lavena Ponte Tresa, sul confine italo-svizzero in crisi per il Covid

Gli operatori della nota trasmissione di Rai1 hanno intervistato il sindaco Mastromarino e alcuni commercianti, in difficoltà da mesi a causa delle frontiere chiuse

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Nella giornata di oggi, mercoledì 21 aprile, una troupe di Porta a Portail celebre programma televisivo condotto da Bruno Vespa su Rai1 – ha effettuato alcune riprese a Lavena Ponte Tresa, proprio per affrontare le tematiche legate al frontalierato e alle difficoltà economiche che il Covid-19 ha accentuato in maniera consistente.

I microfoni degli operatori, arrivati in paese dopo il lavoro svolto anche all’HUB MalpensaFiere, grazie alla sinergia avviata con la Camera di Commercio di Varese, hanno intercettato non solo il primo cittadino, Massimo Mastromarino, ma anche i commercianti del paese che attendono da mesi la riapertura delle dogane la cui prolungata chiusura ha messo duramente in crisi il commercio e il turismo, settori resi entrambi fiorenti proprio grazie agli scambi con il vicino Canton Ticino.

Proprio per questo Mastromarino ha richiesto al presidente del Consiglio Mario Draghi, al governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e alle altre autorità governative e locali, tramite una lettera inviata la scorsa settimana, a margine delle riaperture e del probabile passaggio in zona gialla, “di consentire l’ingresso nel territorio nazionale, nella fascia territoriale di 20 km dal confine, anche a coloro che risiedono oltre il confine svizzero, senza necessità di effettuare tampone molecolare”.

La decisione di far ripartire spostamenti, attività culturali, sportive e commerciali, ha affermato il presidente dell’Acif, può rivelarsi “un provvedimento incisivo per i Comuni di Confine, solo se accompagnata alla volontà di riaprire le frontiere”.

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