(Foto ©️ BedoLabs Foto) Ad oltre 36 ore dalle prime fiamme, non c’è pace ancora per la Val Cannobina, nella zona di Cavaglio, piccolo comune situato ai piedi del monte Giove, dove focolai e fumo continuano ad interessare i boschi della zona, nonostante il grande impegno di mezzi e uomini tra mercoledì e ieri.
In totale, nella giornata di ieri, sono stati tre i mezzi aerei impiegati, tra cui due Canadair, per domare le fiamme, con l’ausilio di decine di operatori della Protezione civile e dei vigili del fuoco, sulle vie tagliafuoco, che hanno contribuito a riportare la situazione sotto controllo, anche se vi sono ancora arrivi focolai.
Fortunatamente, però, da quanto si apprende, pare che il peggio sia passato e che l’incendio faccia meno paura rispetto a ieri. La zona più interessata dalle fiamme, purtroppo, rimane quella del Monte Giove, mentre il fumo sia mercoledì sera che ieri mattina era visibile anche nei cieli di Genova, a centinaia di chilometri di distanza dal rogo.
Questa mattina il lavoro è ripreso, senza sosta, in modo da spegnere definitivamente i focolai e per permettere di iniziare la bonifica delle aree interessate dalle fiamme, mentre l’assenza di precipitazioni e il vento costante su tutto il territorio continuano a preoccupare non solo gli operatori ma anche i cittadini residenti.
© Riproduzione riservata






