Da ieri pomeriggio il monte San Quirico, ad Angera, è stato colpito dalle fiamme. I vigili del fuoco sin dalle prime battute, nel tardo pomeriggio di ieri, sono intervenuti per domare l’incendio nel bosco, scoppiato per cause che sono ancora da accertare.
Le fiamme hanno raggiunto, intorno alle 23 di ieri, la sommità del monte e hanno interessato più fronti, arrivando a colpire una decina di ettari di area boschiva. Numerose le squadre intervenute con diversi automezzi da Ispra, Laveno Mombello e Tradate: gli operatori si sono predisposti per proteggere sette abitazioni ed una chiesa. Insieme a loro presenti per seguire le operazioni i volontari AIB (Antincendio Boschivo) e prima del tramonto ha operato un elicottero del servizio antincendio regionale.
Nel corso della notte il dispositivo di soccorso è stato ulteriormente incrementato con due automezzi e quattro unità della sede di Varese ed è stato attivato anche il nucleo S.A.P.R. ( Sistemi Aeromobile a pilotaggio remoto) con droni muniti di termocamere al fine di effettuare dei monitoraggi aerei dell’area.
Questa mattina, invece, si sono alzati in volo ben tre Canadair: il “Can 21”, arrivato da Genova e il “Can 07” rispettivamente da Genova e Da Roma – Ciampino. Congiuntamente due elicotteri del servizio antincendio regionale hanno operato per spegnere le fiamme.
In questo momento, fortunatamente, non vi sono più fiamme attive, ma prosegue incessante il velivoli per spegnere tutti i focolai. A terra, invece, stanno operando venticinque vigili del fuoco con dieci automezzi e trentacinque volontari AIB (Antincendio Boschivo) con quindici veicoli. Allo stato attuale la situazione è sotto controllo.
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