A meno di un mese dall’ultimo sopralluogo l’amministrazione comunale di Luino ha fatto di nuovo tappa presso la frazione di Colmegna, dove i temi della sicurezza e della viabilità sono diventati ancora più centrali e prioritari dopo l’ampliamento dell’area cantiere per la riqualifica dei viadotti sulla Statale 394.
L’incremento delle code a causa del senso unico alternato lungo la strada che collega Luino a Maccagno, passando proprio per Colmegna, ha imposto ai tecnici di Palazzo Serbelloni e agli altri addetti coinvolti, una ulteriore verifica circa l’efficienza dei “semafori intelligenti” e la praticabilità di altre soluzioni per alleggerire il flusso quotidiano di veicoli.
Obiettivo, quest’ultimo, che passa inevitabilmente da Colmegna, dove il sindaco di Luino Enrico Bianchi ha incontrato nuovamente, sabato scorso, il portavoce della comunità Marco Lecchi.
E’ noto che l’unica via secondaria per il collegamento tra i due paesi lacustri, e dunque con la dogana di Zenna, è rappresentata dal percorso a tornanti che parte da Dumenza e scende fino al lago. E’ altrettanto noto che, deviando una parte del traffico destinato alla strada del Verbano orientale, tra frontalieri e altri utenti, sui tornanti che scendono dalla valle, sono due le vie di Colmegna che assumono un’importanza ancora più strategica.
In via Berra e in via Bertoni, impiegate dagli automobilisti per ricongiungersi con la Statale, sono necessari alcuni interventi volti a scongiurare situazioni di pericolo e disagi già registrati all’inizio dei lavori sui viadotti, con il ricorso alla “via alternativa”.
Per via Bertoni, in sede di sopralluogo, è maturata l’ipotesi di ricorrere ad un divieto di transito temporaneo – con eccezione per i residenti e per il carico e scarico – al fine di evitare ingorghi nei pressi del porticato della chiesa, scenario già visto più volte nonostante la presenza di un cartello che indica la larghezza massima della strada.
In via Berra, nel tratto che incrocia con via Bertoni, in prossimità del cimitero, è stato posizionato un cartello che vieta la segnalazione acustica – problema che era stato sollevato dai residenti come conseguenza dell’aumento del traffico veicolare – ma la stretta vicinanza con una curva cieca, in previsione di un nuovo aumento di utenti della strada, potrebbe generare situazioni di pericolo, motivo per cui i residenti ne hanno chiesto la rimozione.
Altri dettagli messi a fuoco riguardano l’urgenza di spostare in un punto più visibile il cartello che tra via Berra e via Torretta indica la direzione per Dumenza, e verificare la stabilità di un tratto di montagna, sempre in via Berra, dove all’altezza del civico 12 è stato infine suggerito di provvedere alla riasfaltatura.
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