Dalla scorsa settimana, precisamente da giovedì 11 marzo, il cantiere Anas lungo la strada statale 394 tra Luino e Colmegna è raddoppiato. Oltre al viadotto D, infatti, la ditta Civelli sta operando anche sul viadotto C, mentre nella prossima estate l’intervento si sposterà verso il centro del paese lacustre e nei pressi della rotonda dell’Ulivo.
E così nel pomeriggio di ieri, nonostante l’entrata in vigore della zona rossa in Lombardia, sono arrivate le prime segnalazioni di lunghe code in entrata a Luino, a partire dalle 17.30, orario di punta di rientro a casa dei frontalieri dal Canton Ticino. Si tratta di una situazione che soprattutto la scorsa estate aveva causato molteplici disagi sulla strada.
Venuta a conoscenza dei problemi al traffico, l’amministrazione è già intervenuta nel tardo pomeriggio di ieri, dando indicazioni alla Polizia locale che, insieme agli uffici competenti, oggi interverrà per effettuare alcune verifiche sui tempi dei semafori “intelligenti”.
La scorsa settimana dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza della Polizia Locale, la Commissione Territorio del Comune si era riunita per parlare proprio della situazione del cantiere Anas sulla 394. Qui l’assessore Ivan Martinelli aveva presentato tutte le modifiche alla circolazione e le decisioni prese dall’amministrazione per provare a limitare le criticità sul lungolago in centro, ricevendo le critiche dell’opposizione con gli interventi dei consiglieri Andrea Pellicini, Furio Artoni e Franco Compagnoni.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0