Oltre ai genitori e agli studenti di Luino e di Lavena Ponte Tresa, che nella giornata di domenica hanno protestato e affisso davanti ai cancelli degli istituti striscioni e cartelloni contro la chiusura delle scuole, per evitare la diffusione e il contagio da Covid, anche tante famiglie di Mesenzana hanno partecipato ad un’iniziativa che sta interessando tutta Italia.
La chiusura delle scuole, infatti, come raccontato questa mattina da una mamma luinese, sta preoccupando numerose famiglie di tutto il territorio a causa degli impegni lavorativi di tante mamme e di tanti papà, che stanno facendo i salti mortali per organizzarsi e seguire i propri figli, soprattutto quelli più piccoli, nella didattica a distanza.
E i cartelloni disegnati dai bambini e dalle bambine della scuola primaria “Leonardo di Vinci” di Mesenzana, appartenente all’istituto comprensivo “E. Zuretti”, si uniscono a quelli di tanti altri istituti, dove si chiede “a gran voce” di riaprire i plessi scolastici per permettere loro di poter tornare in classe per seguire le lezioni dei loro insegnanti.
“I nostri figli vogliono tornare a scuola – commentano alcuni genitori -. La protesta non è stata fatta contro la scuola o la dirigenza, ma è stata organizzata per contestare le decisioni regionali e governative. Anche se nel piccolo, volevamo solo far sentire la nostra voce e far capire quanto la scuola per i nostri piccoli e per le nostre famiglie sia fondamentale”.
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