Non si è fatta attendere la risposta da parte del Pirellone all’appello lanciato dal consigliere dem Samuele Astuti per ottenere ristori specifici per le zone del Luinese, duramente messe alla prova dalla crisi scatenata dalla pandemia, chiesti peraltro anche da una lettera inviata ieri, martedì 2 febbraio, alla Regione dai vertici di Ascom Luino.
“Fatico a decifrare se il collega del Partito Democratico, Samuele Astuti, sia smemorato o in malafede – dichiara il consigliere leghista Emanuele Monti – Che il commercio nelle zone di confine tra Luino e Ponte Tresa stia pagando a caro prezzo l’effetto del Coronavirus e delle relative restrizioni è evidente a tutti e non c’è bisogno dell’appello del Partito Democratico per evidenziarlo”.
“Ricordo ad Astuti – prosegue – che il suo partito è stato al Governo e lo è tuttora per gli affari correnti, quindi quando parla di ristori alle attività produttive e commerciali è bene che si rivolga ai suoi compagni romani”.
“Regione Lombardia, grazie al lavoro del Presidente Fontana e dell’Assessore Guidesi, che si è insediato da poche settimane, ha predisposto un’azione ristorativa seria ed efficace a beneficio di tutte quelle attività penalizzate dalle restrizioni causate dal Covid-19” conclude Monti.
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