Luino | 20 Agosto 2021

Luino, addio ad Aurelio Personeni: “Se ne va un pezzo di storia dell’Ascom e della comunità”

Lo storico macellaio e presidente dell’associazione commercianti cittadina per 36 anni - “una seconda famiglia” -, è venuto a mancare a 81 anni. Eccone un ricordo

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Un grande uomo è volato in cielo: Aurelio Personeni è spirato nella notte tra il 19 e il 20 agosto. Aveva ottantuno anni: era nato il 10 settembre 1939 a Casalzuigno, ma abitava da sempre a Luino. Per trentasei anni è stato Presidente dell’Associazione Commercianti di Luino – Confcommercio (Ascom Luino): eletto il 14 aprile 1982 ha ricoperto questo incarico ininterrottamente sino al 21 maggio 2018 quando ha passato il testimone a Franco Vitella, tuttora in carica.

Senza tanti giri di parole, quando gli si chiedeva la professione rispondeva con orgoglio ‘macellaio’, attività che ha svolto per tutta la vita, dal 1954 quando ha iniziato come coadiuvante nel negozio del padre Ercole, in piazza Risorgimento a Luino. Dopo varie esperienze come dipendente, in Italia, Svizzera e Germania, nel 1974 ha iniziato a lavorare in proprio, proseguendo l’attività del padre. Giunto alla pensione, nel 2005 ha passato la macelleria, in seguito trasferita a Germignaga, al figlio Mario, pur continuando a lavorarvi saltuariamente.

Aurelio ha dedicato la propria vita all’associazionismo all’interno di Confcommercio: nel 1976 era fiduciario del settore macelleria di Ascom Luino; nel 1977 è stato tra i soci fondatori della Cooperativa di Garanzia Ascomfidi Varese, di cui diventerà in seguito presidente. Poi la lunga presidenza alla guida di Ascom Luino, l’associazione che vedeva tra i soci fondatori il padre Ercole e al quale fu sempre legatissimo.

Oltre a Ascomfidi, teneva molto alla Camera di Commercio di Varese, della quale fu per vari mandati consigliere. Quando fu eletto presidente, nel 1982, così scriveva il Corriere del Verbano nell’edizione del 28 aprile di quell’anno, a commento della sua nomina: “Cambio della guardia al vertice dell’ Associazione Commercianti del Luinese. Al posto di Adriano Gobetti è subentrato Aurelio Personeni. Chi è l’erede della presidenza? Personeni è noto per le idee di sinistra, ma gode unanimemente l’apprezzamento di persona che sa distinguere il privato dal pubblico, il personale dal rappresentativo. L’ Associazione dei commercianti effettivamente si dimostra, con l’elezione sua alla massima carica, un organismo apartitico, capace di garantire ad ogni socio il rispetto più rigoroso delle sue idee e di coagulare contemporaneamente le varie categorie in una visione «politica» della propria, condizione e dei propri problemi”. Parole profetiche, che in anticipo riassumono quello che sarà l’operato di Aurelio: l’Associazione al primo posto, sempre e comunque, senza interferenze e personalismi. Come quando, in occasione dell’assunzione di personale in Ascom, a chi gli chiedeva una raccomandazione rispondeva con un laconico: “Nell’annuncio c’è scritto di inviare il curriculum, fai così, non dipende da me”.

Al personale Ascom era affezionatissimo: puntuali i suoi auguri alle ‘ragazze’ per la Festa della Donna, non ha mai alzato la voce con nessuno, né ha mai fatto pesare la sua posizione e il suo ruolo. Un uomo con un carattere forte, sanguigno, caparbio, ma al tempo stesso garbato e cortese, capace di intrattenere piacevoli conversazioni.

Con Aurelio se ne va un bel pezzo di storia dell’Ascom e della nostra comunità. I suoi racconti partivano dalla vita in bottega con il padre Ercole durante l’occupazione fascista, per poi passare ai lavori svolti in Svizzera e Germania, fino ad arrivare a gestire la prestigiosa macelleria “Personeni”. Una bella famiglia numerosa la sua e tanto lavoro da fare per poter garantire benessere a moglie e figli. La storia di Aurelio, di cui possiamo sentire ancora l’eco dei racconti, ha abbracciato anche tutte le vicende economiche e sociali, che hanno plasmato l’Italia dal primo dopoguerra ai giorni nostri. Aurelio è sempre stato tenace e determinato, tanto in gioventù, quanto nel lavoro e anche negli ultimi anni, in cui la salute è venuta a mancare. In questa lunga vita Ascom è stata per lui una seconda famiglia; nonostante i suoi tanti impegni lavorativi e familiari è sempre stato presente e fino all’ultimo, quasi tutte le mattine, chiamava per mandare i suoi saluti e sentire le novità. Ti salutiamo caro Aurelio, la vita inesorabilmente deve avere un termine, ma rimane con noi tutto ciò che hai creato e per cui ti sei battuto”, così lo ricordano Franco Vitella e Luca Maria Gobbato, rispettivamente Presidente e Direttore di Confcommercio Ascom Luino.

Ciao Aurelio, ci mancherai. Un grande abbraccio ai figli Alessandra, Lorenza, Luca e Mario.
La tua Associazione Commercianti di Luino

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