Due mesi dopo essere stata oggetto di atti vandalici, torna a splendere la piccola chiesa settecentesca di San Michele alla Rocca, a Laveno Mombello.
Il fatto era avvenuto lo scorso 7 novembre quando un gruppo di quattro ragazzi tra i 14 e i 15 anni – identificati dai carabinieri della locale stazione dopo un paio di settimane e denunciati alla Procura dei Minorenni di Milano per danneggiamento aggravato – ha deturpato il luogo di culto con scritte blasfeme e disegni volgari realizzati con bombolette spray.
Gli interventi di pulizia e ripristino sulle facciate imbrattate di San Michele alla Rocca sono costati alla Comunità Pastorale “Maria Madre della Chiesa” di Laveno più di 1200 euro, come comunicato ai fedeli anche attraverso il bollettino settimanale di ieri, domenica 3 gennaio.
A subire danni, nel corso di quel giorno di novembre che ha visto gli abitanti della frazione di Mombello coinvolti e il parroco sporgere immediatamente denuncia alle autorità competenti, non è stata solo la chiesa – risalente al 1727 ma costruita su una cappella risalente al XIII secolo – ma anche il monumento ai Caduti situato nel Parco degli Alpini, alcuni veicoli (ai quali sono stati rotti anche i vetri) e i muri di diverse abitazioni private. (Immagine di copertina dall’informatore della Comunità Pastorale di Laveno, ‘In cammino’)
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