Sembra finita l’ondata di maltempo che ha colpito in questi giorni anche l’alto Varesotto e tutta la fascia lacustre del Verbano, dove ieri mattina si sono verificate le prime esondazioni del lago Maggiore, oltre ai numerosi danni e disagi che la forte perturbazione ha causato lungo le strade e in diversi paesi del territorio.
L’acqua ha invaso alcuni punti dei lungolago di tanti Comuni della zona, tra cui Maccagno con Pino e Veddasca, Porto Valtravaglia e Germignaga, ma fortunatamente senza particolari gravi conseguenze finora. A questo, però, si sono aggiunte ulteriori criticità, come nel caso delle frazioni Torre, Musadino e Ligurno (Porto Valtravaglia), dove sono stati installati generatori di corrente elettrica, in attesa di una soluzione definitiva al problema. In alcuni casi, alcune famiglie, hanno avuto un’interruzione di corrente elettrice per oltre 36 ore.
Simile situazione anche a Castelveccana dove, nonostante il livello dell’acqua del lago non abbia colpito la riva, sono stati numerosi gli interventi per la tromba d’aria. Ieri mattina i volontari della Protezione civile e i vigili del fuoco hanno liberato una strada in direzione località Pira da piante, alberi e rami caduti.
A Germignaga, infine, l’ex Colonia elioterapica è osservata speciale a causa dell’alto livello dell’acqua. Per questa ragione sono state posizionate alcune protezioni all’interno della struttura. L’acqua è uscita presso il Parco Boschetto e, sempre nel luinese, ha coperto la spiaggia delle “Serenelle”, tanto amate durante l’estate sul Verbano. Stessa sorte anche per il lungolago nel centro di Laveno Mombello. Il sole, però, questa mattina, sembra aver dato una tregua.
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