Luino | 12 Settembre 2020

“Ascolto, partecipazione e condivisione: tante idee e progetti per cambiare Luino”

In un Palazzo Verbania "gremito", ma in versione anti-Covid, il candidato di "Proposta per Luino" ha lasciato spazio alla sua squadra che ha raccontato il programma

Tempo medio di lettura: 5 minuti

Dopo la serata di presentazione del 25 luglio, in cui è stata annunciata la candidatura a sindaco di Enrico Bianchi, ieri sera la lista “Proposta per Luino” è tornata a Palazzo Verbania. In un’ora e mezza circa sono stati i candidati consiglieri a presentarsi e a presentare numerosi punti del programma e idee per sviluppare Luino e proiettarla nel futuro.

Oltre ad Enrico Bianchi, a presentare la serata è stata Lucia, artista ed attrice teatrale della zona, che ha condotto i candidati nello svolgimento della serata che aveva un fil rouge, tre parole fondamentali per la squadra, “Ascolto, partecipazione e condivisione”.

“Questa è una serata innovativa – commenta Bianchi -, ho voluto farvi conoscere questo splendido gruppo di persone. La campagna elettorale non sono solo incontri per scambiare ‘santini’, ma ci vuole anche confronto e conoscenza. Le persone in queste settimane ci hanno raccontato le loro esigenze e necessità, e noi vogliamo raccontare noi stessi e il modo in cui vogliamo amministrare questa città. Negli incontri nelle frazioni abbiamo organizzato piccoli spettacoli teatrali, con i bambini della zona, che erano entusiasti e sorpresi. Lucia e Sara ci hanno aiutato mettendo in scena una fiaba, a dimostrazione di quello che vogliamo fare nel nostro programma. Saremo attenti anche ai luoghi che ci sembrano più nascosti, un piccolo assaggio. I fatti, infatti, valgono più di mille parole“.

Bianchi ha poi parlato dell’esperienza fatta in questa campagna elettorale, “dell’ascolto riservato ai cittadini nella sede della lista, in via Cesare Battisti 31, e dei messaggi ricevuti: tante difficoltà, tante emozioni e tanti incoraggiamenti. Ogni giorno questo ci consente di fare meglio e di auspicare un futuro migliore. Questo lo faremo parlando con i cittadini e costituendo sportelli dove tutti potranno trovare la risposta ai loro problemi”, ha concluso Bianchi.

Ad intervenire, poi, sono stati tutti i consiglieri comunali che hanno parlato del programma, delle priorità, delle strategie usate in questi giorni di campagna elettorale e di novità riguardanti tutta la comunità. È stata evidenziata l’importanza dei social network per comunicare con i cittadini, con l’intervento di Ilaria Notari, e l’incentivare la partecipazione attraverso questionari, con quello di Erika Papa. Ed è proprio qui che si inserisce questo coinvolgimento, per discutere delle criticità, come quella che rivoluzionerà Luino nei prossimi anni, vale a dire AlpTransit, tema molto a cuore da parte del gruppo di Bianchi.

Così come un occhio di riguardo lo avrà la viabilità e la sicurezza, con una grande attenzione verso la sostenibilità, anche in occasione della settimana della mobilità sostenibile che si terrà dal 16 al 22 settembre. L’obiettivo, secondo Valeria Squitieri, è quello di creare una pista ciclopedonale che collegherà non solo il tratto verso il Margorabbia ma anche le frazioni, per avere “un unico centro”.

Fondamentale anche il discorso sulle frazioni, viste da Giuseppe Cutrì non solo posti in cui dormire, ma veri e propri luoghi sociali che sono da valorizzare. Con piccole idee e grande volontà, infatti, secondo il candidato, si può dare vita ad angoli, anche bruttini, delle frazioni. “Ci impegneremo ad essere presenti e ad ascoltare, non ci saranno decisioni calate dall’alto, ma vorremo capire insieme a loro se è più importante abbattere una pensilina o realizzare, con gli stessi fondi, un’area verde o un parco giochi per i bambini”.

Spazio anche al bilancio partecipato, al bilancio in chiaro e ai comitati di quartiere, come raccontato da Fabrizio Luglio, per agevolare le comunicazioni tra cittadini e amministrazione, mentre Ivan Martinelli, già amministratore in passati mandati, è pronto a guardare al futuro, “Non solo al domani ma anche al dopodomani. Enrico è la persona giusta, chiara, trasparente, sincera e competente, che si impegna e lavora tanto. Sarà necessario il coinvolgimento dei cittadini, li stimoleremo e interagiremo con loro”.

Chiara Usai, successivamente, ha parlato anche di un altro aspetto importante, quello del sostegno alle persone, non solo con incontri nelle scuole con bambini e ragazzi, ma anche per progetti da condividere con le famiglie, per incentivare un lavoro di continuità. Da biologa e nutrizionista, però, particolare attenzione anche per l’educazione alimentare, a quella della salute e a quella della prevenzione, per migliorare le nostre abitudini che non sempre sono ottimali.

Altro tema importante è quello della “Città dei bambini”, esperienza già messa in atto in altri paesi della provincia, e che Erika Papa si propone di sviluppare per dare più risposte ai più piccoli, alle loro necessità e alle loro proposte. Importante anche la partecipazione e i giovani, ha sottolineato ancora dalla 19enne Ilaria Notari, con un sistema che andrebbe a mettere a punto non solo gli interessi delle nuove generazioni, ma anche cercando un confronto con le persone più fragili, “per un’opportunità di reciproca crescita e maggiore vicinanza”.

Discorso sottolineato anche da Elena Brocchieri, con un impegno massimo per le persone fragili, “per non lasciare indietro nessuno. Lo faremo attraverso gli sportelli d’ascolto, ma vogliamo mettere in rete le comunità e le associazioni diverse. Questo è l’unico modo per dare vita a questa città, coinvolgendo le associazioni. Crediamo tantissimo nella rete”. Pensiero fatto proprio anche da Antonella Sonnessa, che incontrando tutte le realtà locali si è resa conto che non sempre vengono ascoltate. “Le appoggeremo sempre, se non c’è una buona amministrazione nessuna di loro viene valorizzata”.

La volontà di fare cultura in centro, nei luoghi simbolo e nelle frazioni è stata raccontata da Libero Tatti, nato a Bruxelles e che ha vissuto per anni in Cina, dove in ogni spazio spazio si respira “cultura”, nel verso senso della persona. E così è stato Paolo Portentoso a parlare del senso di appartenenza che ogni luinese deve avere per il proprio paese, con l’obiettivo di dare l’opportunità ai cittadini di Lugano, Locarno e Varese di arrivare nel paese lacustre e “trovare sempre qualcosa da fare”.

Desiderio di Ivan Martinelli e di Fabrizio Luglio, invece, è quello di creare tante piccole manifestazioni e convogliarle in un evento finale sul territorio. Ripristinare quindi non solo il “Palio Remiero”, con il coinvolgimento dei quartiere di Luino, ma anche la “StraLuino”, manifestazione podistica che negli scorsi anni aveva un grande successo. Il connubio tra sport e aggregazione è stato raccontato da Denis Ferrari, presidente dell’associazione “Arti del Drago”, che vuole incentivare il rapporto tra realtà sportive del territorio e Comune.

È stata Serena Botta, laureata in Scienze del Turismo, a raccontare le idee di uno dei settori fondamentali per sviluppare Luino. “Se non abbiamo una seria e lungimirante progettualità per il futuro, non riusciremo mai ad essere una cittadina rivierasca turistica. Dobbiamo sviluppare la nostra palestra a cielo aperto, con lago e montagne, non facendo quello che fanno Stresa ed Arona. Abitiamo in un territorio più ‘selvatico’ e dobbiamo dare spazio a trekking e mountain bike, puntando agli stranieri che adorano queste attività. Prima di tutto, però, dovremo analizzare e focalizzare i punti positivi e le carenze. Solo così potremo partire, partendo dalla realizzazione ulteriori di spiagge”.

Ambiente e sostenibilità, infine, saranno temi seguiti dall’ingegner Fabio Sai e dalla giovane Sofia Focarete. Il primo con un lavoro legato ad aree verdi e tutela del territorio, mentre la seconda con l’esperienza accumulata in questi anni di Comunità Operosa Alto Verbano e “Fridays fo future”. La parola riqualificazione è quella più ricorrente, senza costruire nuove strutture ma recuperando aree dismesse ormai abbandonate da anni, senza dimenticare la volontà di sviluppare e sensibilizzare la popolazione per stili di vita sostenibili.

L’ultimo dei candidati consiglieri a prendere la parola è stato Francesco Pacifico, commerciante, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’economia locale e del coinvolgimento dei commercianti e dei ristoratori della zona. “Musica ed eventi non solo per le vie del centro e per il lungolago, ma anche dove vi sono negozi che danno da vivere a numerose famiglie. Sono l’anima della comunità, così come lo è il mercato che deve tornare ai fasti di un tempo, un luogo di incontro dove fare acquisti di qualità”.

L’ospedale e la sanità, infine, sono stati i temi toccati alla fine dell’incontro da Enrico Bianchi, per un interesse immediato nei confronti della popolazione, evidenziati anche dai due comitati nati in questi anni quando si paventavano “minacce” per una struttura così importante. “Difenderemo sempre l’ospedale e la sanità sul territorio, fatta anche di ambulatori e pronto soccorso. La medicina sul territorio è fondamentale, come abbiamo visto durante questa emergenza sanitaria. Bisogna mettere in connessione gli ospedali con i cittadini e i luoghi di loro interesse in ambito sanitario, e questo può farlo solo il sindaco presentando istanze agli organi competenti”.

Siamo concreti, ma allo stesso tempo vogliamo sognare, la politica è fondamentale per cambiare le nostre vite“, ha concluso Bianchi. Vicinanza e appoggio, in un breve video, dai sindaci Moro (Dumenza), Colombaroli (Porto Valtravaglia), Belfemine (Malnate), Corbo (Besnate), Galimberti (Varese), Gori (Bergamo) e, da ultimo, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

Per guardare in streaming la serata, cliccare qui.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127