EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Varese | 18 Agosto 2020

Confcommercio Varese, “Un secondo lockdown per bar e ristoranti sarebbe il colpo di grazia”

Sulle nuove misure "anti-movida" il vicepresidente di Uniascom Collini afferma: "Sacrificio necessario a tutelare il futuro del settore. Non vanifichiamo i sacrifici"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Non possiamo permetterci un nuovo lockdown. Per la nostra categoria sarebbe il colpo di grazia, nella sola provincia di Varese almeno una attività su tre potrebbe non riaprire più“: interviene così Rudy Collini, vicepresidente vicario di Uniascom Confcommercio provincia di Varese, riguardo all’eventualità di un secondo stop alle attività commerciali causato dall’emergenza coronavirus, senza nascondere la propria preoccupazione.

Le nuove misure del Governo valide su tutto il territorio nazionale, dalle 18 alle 6, hanno lo scopo di porre un freno all’aumento del numero di contagi che sta investendo soprattutto i ragazzi. Collini ritiene il decreto “un male necessario per tutelare il futuro del settore“: di qui il rinnovo dell’invito, rivolto sia agli operatori sia ai clienti, “di rispettare le regole, al di là della presenza o meno di controlli da parte delle autorità preposte”.

Quello del numero due di Uniascom è perciò un richiamo al senso di responsabilità di ciascuno e all’estrema necessità “di non vanificare tutti gli sforzi e i sacrifici fin qui fatti. Il futuro dell’economia del nostro Paese riguarda tutti e non solo gli imprenditori”. Sacrifici che nelle ultime settimane hanno prodotto, complice il bel tempo e la presenza di molte persone che sono rimaste in città, una piccola ripresa dei fatturati di bar e ristoranti in tutto il Varesotto: “Le nuove misure arrivano proprio nel momento in cui si intravvedeva una lucina in fondo al tunnel. Non ci voleva, ma comprendiamo che di fronte a determinati comportamenti, soprattutto della clientela ma anche da parte di alcuni gestori, non si potesse non intervenire”, afferma Collini.

Nel ribadire la necessità di aiuti da parte del Governo a favore dell’intero settore, ancora una volta il più penalizzato dalle misure anti Covid, il vicepresidente di Uniascom Confcommercio guarda all’imminente futuro: “Ci attende un autunno pieno di punti interrogativi. Non sappiamo se e come il virus tornerà a manifestarsi e ancora non abbiamo il polso della situazione economica di molte attività a conclusione del periodo estivo. Ecco perché, a maggior ragione, dobbiamo evitare in tutti i modi una seconda quarantena“.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127