L’ultimo nome a essere svelato, prima di rendere ufficiale quello del candidato sindaco della lista “Proposta per Luino”, è stato quello di Antonella Sonnessa, avvocata e insegnante impegnata attivamente, da anni, in vari ambiti della vita sociale della cittadina.
Le voci che si sono rincorse nelle settimane precedenti l’ufficializzazione della candidatura di Enrico Bianchi vedevano proprio in Sonnessa una delle personalità che – all’interno di questa compagine – avrebbero potuto scendere in campo per la guida di Palazzo Serbelloni. È lei stessa, in una lettera inviata alla nostra redazione, a spiegare la scelta di “generare un po’ di suspense intorno al nome del candidato definitivo” rivelandolo per ultimo, dichiarando di non aver mai messo in dubbio la scelta di Bianchi come capolista.
Ecco la lettera integrale.
“Chi segue la politica locale sa a cosa mi riferisco, alla mia candidatura con “Proposta per Luino”. Grazie a tutti quelli che hanno insistito perché mi candidassi, che hanno considerato il mio nome tra i “papabili”. Scusate se ne abbiamo approfittato per generare un po’ di suspense intorno al nome del candidato definitivo, che ci ha aiutato a mettere in mostra tutti quei candidati consiglieri che normalmente passano in secondo piano, ma nel nostro caso sono una squadra formidabile e meritano attenzione.
In realtà non ho mai messo in dubbio la scelta di Enrico Bianchi: sono certa che diventerà il sindaco giusto che questa città si merita per ripartire. Ha l’intelligenza, la cultura e l’esperienza che servono.
Sindaca no, ho declinato saggiamente la proposta. Il motivo? Il sindaco di un Comune come Luino deve dedicare a questa bella città tutto il tempo possibile. Un tempo in esclusiva. Non di ritagli in perenne affanno. La libera professione è altrettanto impegnativa e a mio parere mal si concilia con la carica di borgomastro. Certo è un peccato perché finora ci sono stati solo sindaci maschi. Ma ciò che è più importante è che Luino ha bisogno di un sindaco a tempo pieno.
Enrico Bianchi, se vinciamo, andrà in aspettativa e non farà più il farmacista. Dedicherà tutto il suo tempo per fare il Sindaco. Questo è il valore aggiunto che farà la differenza, perché Luino è bella ma molto complessa. I cittadini lo troveranno sempre a palazzo comunale, per le strade, pronto ad ascoltare le loro richieste. Ad accettare suggerimenti e consigli per fare sempre il meglio.
Questo si meritano i luinesi, un Sindaco appassionato e presente, attento alle esigenze dei suoi cittadini, non per “sentito dire” ma per esperienza diretta e partecipazione continua alla vita della città. In bocca al lupo, Enrico!”
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