Italia | 22 Luglio 2020

La tecnologia al centro di tutto. Per le persone e per le aziende

Un esempio su tutti è rappresentato dalla domotica. Si tratta di un insieme di tecnologie per la casa che  stanno avendo un grosso successo sul mercato

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Che si tratti della sfera privata o di quella lavorativa, la tecnologia è diventata parte integrante della nostra vita. Oggi, infatti, sarebbe possibile immaginare la nostra vita senza il supporto della tecnologia e di tutte quegli strumenti tecnologici che hanno migliorato la nostra esistenza.

Un esempio su tutti è rappresentato dalla domotica. Si tratta di un insieme di tecnologie per la casa, gestite da un sistema domotico che le mette in comunicazione tra loro e permette al proprietario di monitorarle anche da remoto attraverso un’interfaccia digitale o attraverso sistemi di controllo vocale che, nell’ultimo periodo, stanno avendo un grosso successo sul mercato. La domotica in casa consente di ottenere un notevole incremento delle prestazioni e delle possibilità offerte dai diversi impianti presenti nell’abitazione, ottimizzando i consumi e permettendo l’integrazione di diverse funzioni quali Controllo, Comfort, Sicurezza, Risparmio energetico e Comunicazione, tutte gestite da un’unica centrale domotica.

Grazie alla domotica sono stati introdotti importanti strumenti come videocitofoni, sistemi di antifurto e videocontrollo, impianti di climatizzazione e riscaldamento, così come terminali per la fruizione di audio, video e contenuti multimediali, spesso collegati ad internet. Una casa domotica prevede che tutti questi impianti funzionino in armonia, aumentando le loro prestazioni in termini di risparmio, di facilità d’uso e di controllo remoto.

Una casa domotica può offrire il massimo comfort termico. La termoregolazione e la continua verifica della temperatura di ogni singolo locale offre un risparmio energetico sensibile, rispetto alle normative vigenti. Inoltre, si integrano facilmente le fonti di energia rinnovabile fotovoltaica e solare. Inoltre il costante monitoraggio delle prese di corrente e dei carichi elettrici domestici consente di gestire l’accensione e spegnimento dei carichi, oltre a ridurre ed eliminare i campi elettromagnetici. Inoltre, l’integrazione con i sistemi di energia rinnovabile garantisce il più ampio risparmio energetico.

I mille utilizzi di internet

Internet è diventato dunque uno strumento indispensabile per il nostro mondo. Ne è testimonianza il fenomeno dello smart working. Grazie a questo strumento un lavoratore subordinato di un’azienda privata o di una amministrazione pubblica svolge la propria attività anche a distanza. Può farlo da casa, ma anche altrove, senza una postazione fissa e “senza precisi vincoli di orario”, dice la legge del 2017. Secondo i risultati dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano il 58% delle grandi imprese ha già introdotto iniziative concrete. Tra i risultati più interessanti dell’ultimo anno emerge l’aumento della diffusione dello Smart Working nelle PMI italiane: i progetti strutturati sono passati dall’8% al 12% attuale, quelli informali dal 16% al 18%. Tuttavia, c’è anche un’ombra: anche la percentuale di imprese disinteressate al tema è cresciuta, in modo preoccupante, passando dal 38% al 51%. Anche la PA nell’ultimo anno ha fatto grandi passi in avanti verso un modello di lavoro “smart”: oggi il 16% delle pubbliche amministrazioni ha progetti strutturati di lavoro agile (nel 2018 era l’8% e nel 2017 il 5%), l’1% ha attivato iniziative informali e un altro 8% prevede progetti dal prossimo anno.

Lo smart working è dunque da considerare come una rivoluzione culturale, organizzativa, di processo: tutto questo è smart working. Una rivoluzione perché scardina alla base consuetudini e approcci tradizionali e consolidati nel mondo del lavoro subordinato. Probabilmente sarà il modo di lavorare del futuro, basato su una cultura orientata ai risultati e su una valutazione legata alle reali performance.

Ma quali sono i principali protagonisti della nostra vita? Ovviamente i vari dispositivi tecnologici come Pc, Tablet e Smartphone che ci permettono, grazie ad internet, di controllare casa collegandoci ad una telecamera IP, di giocare su siti come Casino777 e di lavorare in totale autonomia.

Il futuro

Quale sarà il futuro di internet? Difficile dirlo, al momento. Anche se qualcosa comincia a vedersi. Secondo gli esperti il futuro di internet è il Web quantistico, in cui le comunicazioni tra computer saranno basate sulle proprietà del mondo degli atomi e delle particelle elementari. Con queste tecnologie potremmo ad esempio trasmettere grandi quantità di dati, come sequenze di Dna, o legati allo studio del clima.

E mentre tiene banco la discussione sul 5G, diversi ricercatori stanno già iniziando a studiare il 6G. Ad impegnarsi principalmente sono la Cina, il Giappone e la Finlandia, e secondo le ultime indiscrezioni trapelate si baserà notevolmente sull’intelligenza artificiale. Difficile da credere, ma a quanto pare la nuova connessione di sesta generazione sarà capace di garantire una velocità incredibile superiore a quella del 5G e con una latenza al minimo. Una connessione con la quale sarà possibile garantire una forte copertura raggiungendo anche quelle zone dove la rete di quinta generazione non sarà capace di arrivare.

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