Ha creato molta insicurezza e dibattito nella giornata di ieri l’annuncio dell’avvio, a partire da maggio, in concomitanza dell’inizio della cosiddetta “Fase 2”, dei tamponi che dovrebbero essere effettuati nei Comuni di Luino e di Cunardo, grazie ad una collaborazione tra Palazzo Serbelloni, SOS Tre Valli, che ha proposto l’iniziativa, e l’ATS Insubria, annunciata dal vicesindaco di Luino Alessandro Casali.
Sono state decine e decine i cittadini dei paesi della zona che hanno chiesto, telefonando ai Comuni ma anche scrivendoci in redazione, le modalità per sottoporsi ai tamponi, le tempistiche e, soprattutto, se fosse possibile, anche per residenti di altri Comuni, poter partecipare.
E così, ieri sera, attraverso un breve post pubblicato sulla Pagina Facebook di SOS Tre Valli, la presidente Loredana Amadio è voluta intervenire per fare sgombrare ogni dubbio dei cittadini: “Ci terremmo a fare chiarezza su quanto è stato pubblicato sui mezzi stampa in merito all’iniziativa di screening mediante tampone. La nostra attenzione non è rivolta solo ai comuni di Cunardo e Luino, dove avrà sede l’iniziativa, ma all’intero territorio delle valli, interessando quindi anche i cittadini di altri comuni”.
“Attualmente è però necessario capire quanti tamponi sarà possibile processare e da quali fasce di popolazione iniziare. Sarà nostra premura, appena pronti in concerto con i sindaci e ATS, comunicare in modo preciso date e modalità di accesso“, conclude la presidentessa Amadio.
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