Luino | 7 Giugno 2019

Luino, dopo un confronto acceso approvato il Consiglio Comunale dei Ragazzi

Il testo passa il voto dell'assemblea, e verrà successivamente rivisto con i suggerimenti degli insegnanti. Via libera ad una preziosa esperienza di cittadinanza attiva

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Primo semaforo verde per la bozza di regolamento che disciplina il Consiglio Comunale dei Ragazzi (C.C.R.), approvata a palazzo Serbelloni nella serata di martedì, durante l’ultima assemblea cittadina.

Il progetto proposto dalla consigliera di minoranza Enrica Nogara ha trovato l’approvazione degli amministratori, anche se in fase di votazione non sono mancate le difficoltà, dovute alla mancanza di coinvolgimento nella stesura del regolamento, sottolineata dalla stessa Nogara, e alla bocciatura di un emendamento proveniente sempre dalla minoranza – firmato dal consigliere Agostinelli – da cui è scaturito un dibattito sull’utilità e sull’essenza dello strumento, che per alcuni minuti ha tenuto in sospeso l’avanzamento dei lavori.

Ma proprio la possibilità di offrire agli alunni delle elementari un’esperienza unica di cittadinanza attiva all’interno dell’aula consiliare, con sedute organizzate fuori dagli orari scolastici, ha prevalso in conclusione sulle divergenze tra i due schieramenti. Il C.C.R. dunque entrerà in vigore, ma sul contenuto del documento che ne orienta le dinamiche ci sarà un ulteriore confronto, al quale parteciperanno anche gli insegnanti comunicando al consiglio i propri suggerimenti.

Ma che cosa rappresenta esattamente il C.C.R.? In sostanza si tratta di un’assemblea pubblica formato bambini, che coinvolgerà tutte le classi del quarto e quinto anno delle elementari per elaborare proposte da sottoporre “ai grandi” in rapporto a specifiche aree tematiche: ambiente ed ecologia, politiche sociali e giovanili, sicurezza, sport, cultura ed istruzione. Il funzionamento è quello del consiglio comunale e una volta ufficialmente istituito, il C.C.R. rimarrà in vigore per due anni con i suoi rappresentanti, eletti dagli studenti in aula con voto segreto.

Approvato un primo emendamento, inerente la parità di genere per tutte le classi che andranno a comporre il Consiglio dei Ragazzi, la procedura ha subìto un rallentamento sulla votazione di una seconda proposta, sempre a firma Agostinelli: stabilire una copertura finanziaria – nei limiti del bilancio del comune – per le proposte che usciranno dal C.C.R.. Richiesta respinta perché scontata, stando alle parole del presidente Davide Cataldo: “La copertura finanziaria è la base di tutto quello che facciamo”. Polemica superflua dunque, dal punto di vista di Cataldo, in cui si è inserito però anche il rischio – secondo l’assessore Franzetti – di politicizzare lo strumento.

A riportare la calma il capogruppo de “L’Altra Luino”, Franco Compagnoni, che ha invocato il consenso unitario dell’assemblea come condizione essenziale per garantire la fattibilità del progetto. Il regolamento, superato l’esame della votazione con la maggioranza favorevole ad eccezione di Contini – astenutosi insieme alla minoranza ma con Agostinelli contrario – verrà arricchito in una fase successiva attraverso l’interazione con il consiglio di istituto, che passerà in rassegna il testo durante la seduta in programma per la prossima settimana.

Quella che riportiamo di seguito è dunque la bozza provvisoria del documento, contenente la descrizione dei ruoli, la filosofia del C.C.R. e il suo funzionamento. Per visionarla cliccare qui.

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