Luino | 28 Marzo 2019

Luino e la rivoluzione del centro: ecco come cambieranno i sensi di marcia

I due anelli di circolazione hanno l'obiettivo di agevolare il flusso dei veicoli in entrata ed in uscita dal paese lacustre, con un occhio di riguardo ai frontalieri

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Aree verdi, strade senza auto, bambini e famiglie più sicure tra fontane ed alberi, e, soprattutto, un incentivo per cittadini e turisti a riappropriarsi del centro urbano di Luino, dopo la pedonalizzazione del lungolago che nei mesi primaverili ed estivi vede una moltitudine di persone invadere la camminata dalla rotonda del Marinaio alle Serenelle.

È in questo contesto che si inserisce la grande affluenza di martedì sera in sala consiliare, dove è stato presentato il progetto che potrebbe andare a trasformare il centro cittadino e che ha dimostrato l’interesse da parte di tutta la comunità sul futuro del paese lacustre.

Oltre alla viabilità e all’arredo urbano, andranno a modificarsi la gran parte delle “abitudini stradali” degli automobilisti che tra inversione di sensi di marcia, doppi sensi e sensi unici, saranno costretti a capire in fretta come cambierà la viabilità già in queste prime fase di discussioni del progetto che, utile ribadirlo, sarà portato a compimento,  probabilmente, solo nel caso in cui l’amministrazione luinese vincesse il bando del programma di finanziamento speciale di Fondazione Cariplo “Interventi  emblematici 2019”.

Fondamentale per questa trasformazione, come ha spiegato l’architetto luinese Paolo Poloni, è senza dubbio piazza Garibaldi, elemento chiave per creare continuità tra le aree del lungolago e del centro, da via Vittorio Veneto e via XV Agosto, verso viale Dante, il Parco a Lago, piazza Libertà e Palazzo Verbania, rendendolo uno spazio utile per l’aggregazione sociale e di interscambio ideale per il passaggio dei pedoni.

Partendo da piazza Garibaldi la viabilità si snoderà in due anelli di circolazione: il primo, quello intorno al centro storico (Zona a Traffico Limitato), da via XV Agosto a parte di viale Dante e via della Vittoria (verso la rotonda dell’ulivo), che poi salirà verso via Luigi Sbarra fino a piazza San Francesco, dove una rotonda renderà più agevole il transito verso via Confalonieri e via Cesare Battisti, che cambierà senso di marcia, e piazza Risorgimento. Il secondo, invece, che vedrà collegate via XXV Aprile a doppio senso (come nel mercoledì del mercato), viale Amendola e viale Dante, terminando il suo “percorso” in piazza Garibaldi.

Saranno interamente ristrette ad un’unica corsia a senso unico, per il transito delle auto, sia via XV Agosto che via Vittorio Veneto, che vedranno modificare totalmente l’assetto urbano e viabilistico. Via i parcheggi dal centro, che saranno sostituiti dalla grande area di sosta nei pressi dell’ex Visnova, con un totale incentivo progettuale verso la mobilità lenta e dolce e verso il verde pubblico. Questo è il caso della zona di via Sereni e via Comi, dove la prima sarà totalmente pedonalizzata, mentre la seconda potrebbe andare ad ospitare due file di parcheggi a lische di pesce.

Un lavoro, quello dei flussi veicolari, che è nato per provare a limitare al minimo i disagi dei frontalieri, sia quelli provenienti da Locarno, che utilizzeranno via Luigi Sbarra e via Confalonieri per arrivare in piazza Risorgimento e bypassare il centro, sia quelli che arrivano da Lugano, che in piazza San Francesco potranno evitare il lungolago e il traffico più difficile nelle ore di rientro dal lavoro.

Insomma, un progetto che, stando a quanto affermato dall’architetto Poloni, potrà dare al paese lacustre un respiro più europeo, in linea con lo sviluppo dei centri urbani che, in questi ultimi anni, vedono sempre più il pedone protagonista degli spazi, tra verde pubblico, lago e montagne. Restano, però, alcune perplessità su AlpTransit e sulla viabilità legata al sottopassaggio, che continua a causare la preoccupazione di alcuni cittadini, che dopo mesi di richieste aspettano ancora un incontro pubblico sul tema.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127