Fa discutere, soprattutto sui social network, la decisione del comune di Luino di bandire il fumo in tutte le aree verdi pubbliche, nei parchi, nelle aree attrezzate a parco giochi e nei giardini. Posizioni diverse quelle espresse, tra chi è decisamente contrario e chi invece ringrazia l’amministrazione per aver avuto il coraggio di intraprendere questa strada.
L’ordinanza, emessa dal sindaco Andrea Pellicini, arriva dopo aver effettuato controlli nei parchi del territorio comunale, in cui sono emerse situazioni di pericolo per il diritto alla salute dei cittadini, in particolare dei bambini e degli anziani. Così, chi non rispetterà le nuove disposizioni sarà punito con una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro e, in caso di reiterazione, la multa sarà raddoppiata.
Centinaia e centinaia i messaggi e i commenti alla notizia da parte di numerosi residenti luinesi. In molti, soprattutto fumatori ed ex tabagisti, si scagliano contro le nuove norme, criticando la presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale: c’è chi richiama al buon senso di ogni cittadino di allontanarsi da bambini ed anziani, quando accendono le loro sigarette, e chi segnala che sul territorio ci sono problemi ben più gravi da risolvere. Qualcuno, poi, si chiede, ironicamente, se in futuro sarà possibile ancora fumare in casa, e quali saranno gli effetti di una sanzione nei confronti dei turisti stranieri.
D’altro canto, invece, ci sono anche tante altre persone che prendono le difese di anziani e bambini, plaudendo alla scelta del comune di vietare il fumo nelle aree verdi comunali, ma c’è anche chi se la prende con lo Stato che nel 2019 non vieta la vendita di sigarette e tabacco. In tanti parlano di rispetto, tra tabagisti e non, ed altri ne fanno una battaglia di salute, per gli stessi fumatori. Qualcuno, infine, parla di cultura, quella che manca a livello nazionale, mentre in Giappone e a Singapore non si fuma da nessuna parte all’aperto, se non apposite aree smoking.
Tanti però i commenti anche relativi ai futuri controlli e ai criteri che verranno adottati per sanzionare i possibili trasgressori. Se in molti si chiedono, infatti, quali siano le aree verdi interessate e quali i parchi coinvolti, altri, prendendo una posizione più tollerante, e si appellano al buonsenso delle persone, affinché si tuteli la salute di bambini ed anziani.
Ed è proprio questo l’obiettivo dell’ordinanza, vale a dire quello di tenere lontano le fasce di età più indifese lontane “dai rischi del fumo passivo e non esporli ad un modello di comportamento non salutare”.
© Riproduzione riservata







Libero (ed. Nazionale, ed. Milano) del 27/01/19 pag. 23
FUMO DI SIGARETTA
Un’ordinanza senza senso
Il sindaco di Luino Andrea Pellicini ha diramato un’ordinanza che obbliga i cittadini a non fumare sigarette all’esterno, nelle aree giochi e nei parchi con multe fino a 500 euro, motivo. fumo passivo. Val la pena ricordare al sindaco che il fumo passivo non esiste. Silvio Pammelati Roma