Dopo aver fissato e reso di pubblico dominio gli obiettivi per il 2019, sono diversi gli ambiti attorno ai quali gli amministratori di Mesenzana hanno concentrato idee e risorse, inserite in un ricco piano di opere pubbliche. Uno su tutti, in particolare, continua ad occupare una posizione prioritaria: la scuola e i suoi servizi collaterali.
E’ infatti trascorso meno di un mese dalla firma che il sindaco Alberto Rossi ha posto sotto il contratto stipulato con l’associazione Carabinieri, che si occuperà di vigilare sull’uscita degli alunni dalla scuola primaria Leonardo Da Vinci, mentre proseguono le trattative finalizzate alla costruzione di un nuovo parcheggio nei pressi dell’istituto. Il tutto senza dimenticare in fondi stanziati per la costruzione della scuola materna, oltre un milione di euro, che sarà pronta ad accogliere i bambini entro la primavera e andrà a collocarsi sul territorio come esempio di struttura tecnologica e all’avanguardia.
Ma non è tutto, perché dal piccolo borgo sono in arrivo ulteriori novità sul fronte scolastico. Novità che il primo cittadino Rossi introduce in riferimento ad un dato demografico all’origine di quanto stabilito in municipio.
“Il nostro è un paese in controtendenza rispetto ad altri – spiega Rossi – ed ogni anno aumentano le persone che richiedono la residenza a Mesenzana. Per questo motivo è giocoforza che aumenta anche la popolazione scolastica ed allora, ritenendo di essere sensibili ai problemi delle scuole e dei bambini che le frequentano, abbiamo sostenuto un nuovo sforzo: uno scuolabus nuovo e più capiente“.
Promessa mantenuta dunque, mentre proprio in previsione dell’acquisto del nuovo mezzo, uno sforzo era stato chiesto di recente anche alla comunità, per favorire la ricerca di volontari.
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