L’antico villaggio celtico di Cavojasca, una torre medievale e un ingegnere vissuto nel XVI secolo e ancora oggi ricordato per le sue invenzioni. Punti fissati su una mappa per raccontare Mesenzana attraverso i secoli: scopo dell’evento organizzato dall’amministrazione comunale del borgo e dall’associazione Terra Insubre per la giornata di sabato 27 settembre, all’interno della rassegna “piccoli luoghi, grande cultura“.
Dalle 14.30 alle 17.30 si terrà un’escursione tra i luoghi che hanno segnato la storia e l’evoluzione del paese. Poi il pomeriggio si concluderà in municipio per incontrare un inventore che illustrerà ai presenti l’oggetto da lui creato sulla base di un progetto ideato più di 500 anni fa da un celebre mesenzanese.
La prima tappa del percorso (clicca qui per il programma completo) sarà Cavojasca, luogo che si trova in uno dei boschi che circondano Mesenzana. «Dagli studi di Roberto Corbella emerge che il villaggio sarebbe stato abitato già prima degli insediamenti celtici, intorno al 300 avanti Cristo» racconta Alberto Rossi, sindaco di Mesenzana. La storia del villaggio è ricca di eventi significativi che attraversano i secoli e che sono in parte legati alle cronache locali, alcune delle quali drammatiche.
L’epilogo è dell’autunno 1943: «Una donna, ultima abitante di Cavojasca, venne fucilata dai tedeschi», aggiunge ancora il sindaco. Questa la versione ufficiale. Ma la donna aveva un figlio, la cui vita criminale potrebbe aver inciso sulla morte violenta del genitore. Se ne parlerà in modo approfondito sabato, prima di spostarsi dai resti del villaggio alla torre medievale: «Il nostro simbolo – continua Rossi – La visiteremo e racconteremo la sua storia prendendo spunto dagli studi di don Binda, prete dell’Ottocento, dell’ingegner Pierangelo Frigerio e di Corbella».
In municipio, infine, il gruppo dei partecipanti incontrerà l’ospite di giornata: Massimo Rampini. «Ci parlerà della sua “Biblioteca per gottosi“- spiega il sindaco – Un’opera nata sulla base di un progetto ideato 500 anni fa da Agostino Ramelli, ingegnere mesenzanese». Rampini presenterà lo strumento e racconterà la vita del famoso “Ingeniero et capitano del cristianissimo Re di Francia et Pollonia, Enrico III.”
La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione tramite WhatsApp al numero 3405574629, oppure via mail all’indirizzo ilsindaco@comune.mesenzana.va.it entro giovedì 25 settembre. Il ritrovo è per le 14.30 al municipio di Mesenzana. Terminate le attività, intorno alle 18.45, apericena offerto per tutti i presenti.
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